
La polizia, tramite un comunicato, mette in guardia contro alcune persone che, spacciandosi per appartenenti ad associazioni benefiche, chiedono soldi, soprattutto fuori dai centri commerciali.Il comunicato dice che "con l'arrivo del periodo natalizio, come ogni anno, soprattutto nei pressi dei centri commerciali, si registra la presenza di persone che chiedono ai clienti dei contributi spontanei (in contropartita di piccoli oggetti, come ad esempio delle penne), per associazioni o fondazioni a scopo benefico. La Polizia cantonale, negli scorsi giorni, ha ricevuto alcune segnalazioni di individui che millantano l'appartenenza a questo tipo di fondazioni senza però farne parte. Il loro scopo è unicamente quello di ottenere un profitto individuale e non evidentemente per una fondazione o un'associazione a scopo benefico".Queste persone usano il nome di un'associazione per precisa per i loro scopi "in particolare, si registrano casi dove gli autori hanno richiesto contributi volontari a nome della Fondazione il Gabbiano, che ha come scopo quello di offrire servizi utili per persone con problemi di dipendenza e più specificatamente, per giovani in difficoltà si legge ancora nel comunicato.L'invito quindi è alla prudenza e di segnalare eventuali abusi "per evitare sgradite sorprese la Polizia Cantonale, invita la popolazione a mantenere una sana diffidenza da queste richieste di solidarietà. Per quanto riguarda la Fondazione il Gabbiano, la direzione conferma che le richieste di donazioni e contributi, non vengono effettuate secondo queste modalità, si invita pertanto a non aderire ad eventuali richieste. In caso di dubbi, si chiede alla popolazione di segnalare i casi alla Polizia cantonale al numero telefonico 0848255555".
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