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Ticino
"La Trasfor potrebbe andarsene"
Redazione
15 anni fa
AITI deplora l'atteggiamento del sindacato UNIA, il quale "impedisce una discussione aperta sulle soluzioni"

La Trasfor potrebbe anche decidere di spostarsi in zona euro. Questo quanto si evince dal comunicato di AITI che prende posizione sulla vertenza che contrappone la dirigenza della ditta di Molinazzo di Monteggio con i sindacati.Secondo AITI "l'atteggiamento tenuto dal sindacato nella vertenza della ditta Trasfor, in particolare per quanto concerne UNIA, che impedisce una discussione aperta sulle soluzioni che devono permettere di mantenere la competitività dell'impresa e salvaguardare i posti di lavoro. Netta la sensazione da parte padronale di essere di fronte ad atteggiamenti che mirano a punire l'azienda invece che aiutarla a uscire dalle difficoltà derivanti dal franco svizzero forte".Sempre secondo la nota di AITI i sindacati si dimostrerebbero poco collaborativi "da parte sindacale, in questa vertenza come più in generale per tutto il settore delle esportazioni, non giungono proposte solide che permettano di mantenere la competitività delle imprese ticinesi".Si continua con "non esistono a nostro giudizio soluzioni alternative tali da permettere da sole a Trasfor di ritrovare l'adeguata redditività nell'attuale contesto monetario. L'atteggiamento sindacale di chiusura verso proposte temporanee di agire anche sui costi del personale, minaccia la capacità dell'impresa di adeguarsi ai movimenti dei mercati e rischia pertanto di ottenere l'effetto inverso quanto al mantenimento dell'occupazione". Si conclude con "Il sindacato invoca misure alternative per far fronte alla situazione, ma come abbiamo già detto, queste alternative non sono certamente sufficienti per recuperare i margini di guadagno persi" "E' innegabile però a questo punto, che tra le soluzioni prospettate per Trasfor vi sarà pure quella di uno spostamento di parte dell'attività in zona euro".

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