
Ha creato qualche malumore a Manno il cambio di orario dei trasporti pubblici entrato in vigore domenica scorsa, 13 dicembre.
Come scrive oggi il Giornale del Popolo, tra i cambiamenti entrati in vigore domenica vi è pure la soppressione di una parte della linea urbana 5 della TPL, nello specifico sul tratto da e per Lamone e Manno.
Una soppressione che è stata decisa a causa dello scarso utilizzo della linea e dei forti e frequenti ritardi della stessa, ma che non trova il gradimento del sindaco di Manno, Fabio Giacomazzi: "È una scelta che è stata presa direttamente dal Dipartimento del Territorio e di cui il nostro Municipio ha dovuto prendere atto" sottolinea il sindaco, interpellato dal GdP.
È vero che in compenso il cambio di orario ha portato un incremento dell'offerta di AutoPostale sulla linea 445, che in alcuni orari raggiungerà nuovamente il centro di Lugano, e che in futuro Manno dovrebbe poter beneficiare del tram. Ma questo a Giacomazzi non basta. "Queste non sono propriamente delle soluzioni che il nostro Municipio ritiene ottimali, specialmente in considerazione dell’importanza in termini di abitanti e di posti di lavoro che contraddistinguono Manno e i Comuni vicini" afferma. "Inoltre non è certo questo il modo con cui si può pensare d’incentivare veramente l’uso del mezzo pubblico."
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