
È giunta oggi una brutta notizia per i 194 grandi generatori di traffico che dal 1° agosto saranno chiamati a pagare la tassa di collegamento (salvo intoppi dal Tribunale federale), approvata dal popolo ticinese lo scorso 5 giugno.
O più che per i 194 grandi generatori di traffico, per i loro dipendenti, qualora il pagamento della tassa dovesse essere ribaltato su di loro.
L'Amministrazione federale delle contribuzioni ha infatti risposto all'Associazione industrie ticinesi (AITI), che aveva chiesto lumi sul come applicare la tassa. E nella sua risposta Berna precisa che se saranno i dipendenti a pagare la tassa, gli stessi dovranno versare anche l'IVA dell'8%.
Nella misura in cui la tassa è pagata dal datore di lavoro e dunque non riversata sul collaboratore dell’azienda, invece, la messa a disposizione del parcheggio non soggiace all’IVA e tale prestazione accessoria al salario non deve essere inserita nel certificato di salario del collaboratore.
Il costo di un posteggio presso le aziende che contano più di 50 posteggi sarà quindi di 945 franchi annui (3,78 franchi al giorno), IVA e imposte comprese, anziché gli 875 franchi stimati in precedenza (3,50 franchi al giorno). Non è ancora chiaro invece cosa succederà con i clienti dei centri commerciali, per i quali la tassa è di 1,50 franchi al giorno.
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