
La Svizzera ha spezzato una maledizione lunga 88 anni: a Vancouver i rossocrociati tornano a vincere una gara a eliminazione diretta ai Mondiali, battendo l’Algeria 2 a 0. Agli ottavi la «Nati» incontrerà la vincitrice tra Ghana e Colombia. E l’alba non ha frenato la passione di migliaia di ticinesi che questa mattina dalle 5 si sono riversati davanti ai maxischermi proposti nelle varie città per guardare la Nazionale. A Lugano i tifosi non sono mancati, Piazza Manzoni era gremita. Tantissimi i coraggiosi che si sono svegliati e che sono venuti a vedere questa partita nonostante un orario per molti proibitivo. Tra le voci dei tifosi raccolte in presa diretta c'è tanta soddisfazione per Manzambi. «Come sempre ci fa sognare in questo mondiale. Grandissimo», commenta un tifoso. «Abbiamo un giocatore che è veramente un fenomeno. Manzambi è un giocatore che ha un futuro brillante davanti e sono molto fiducioso», gli fa eco un altro.
«Ne è valsa la pena»
Quanto al fatto di svegliarsi per vedere la partita alle cinque del mattino, tutti gli intervistati concordano sul fatto che ne sia valsa la pena nonostante qualche difficoltà. «È dura perché o fai la tirata o dormi poco, quindi comunque non è evidente. Però l'ambiente c'è, si resiste», racconta un ragazzo. «Stanotte non ho dormito tanto perché ormai aspettavo la partita, però qui è bellissimo. Poi vedere l'alba così è stupendo», spiega un altro tifoso. «Abbiamo dormito tre ore e siamo arrivati qui in moto, ma ci siamo detti: per la Svizzera dobbiamo farlo, è un'esperienza da fare», aggiunge una ragazza. C'è anche chi ha fatto la scelta di non dormire, come un altro giovane presente in piazza: «Siamo arrivati direttamente qua alle cinque di mattina. All'inizio era un po' così così, ma poi la Svizzera ci ha caricati». «È un'esperienza che capita una volta nella vita, quindi l'ho fatta per forza. Poi c'è un sacco di gente, è un bellissimo ambiente, quindi è sono contento di averlo fatto», aggiungono dei ragazzi.
Colazioni esaurite
E la quantità di tifosi in piazza ha stupito anche il direttore della Divisione eventi della città, Claudio Chiapparino: «È impressionante. Non sappiamo se è stata per tutti una levataccia, perché magari qualcuno non è andato neanche a letto, ma vediamo una piazza talmente piena. Addirittura oserei dire che è più piena ora rispetto a quando le partite sono in un orario più ragionevole», rileva il direttore. «Ancora prima della fine del primo tempo sono andati esauriti sia il cibo che le bibite messi disposizione per la colazione: succhi, caffè e gipfel. Siamo rimasti un po' tutti spiazzati dal fatto che c'è veramente tantissima gente».

