
È in programma dopo la pausa estiva la riunione della delegazione interparlamentare europea durante la quale si discuterà delle due misure decise dal Canton Ticino che hanno fatto arrabbiare l'Italia, le nuove norme sui permessi e il moltiplicatore d'imposta al 100% per i frontalieri.
Lo ha dichiarato a La Regione l'eurodeputato italiano Antonio Panzeri (PD).
Se dovessero essere ravvisate delle violazioni agli Accordi bilaterali, la Svizzera rischia delle sanzioni finanziarie. "Saranno applicate alla Confederazione elvetica penalità di ordine finanziario, così come previsto dal regolamento europeo per i Paesi che fanno parte dell'UE o degli Accordi bilaterali sottoscritti" ha affermato Panzeri.
Certo, Bruxelles preferirebbe evitare di sanzionare la Svizzera, "però Berna deve fare in modo che le misure contestate siano rimosse", ha concluso l'europarlamentare.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

