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Società
La Svizzera riassunta nelle banconote del futuro: «Il tema è stato declinato molto bene»
Robert Krcmar
2 ore fa
Abbiamo parlato del progetto vincitore ed esplorato il tema del denaro contante con il presidente del Circolo numismatico ticinese Fabrizio Rossini

Ecco svelati i vincitori! Il concept dello studio losannese Emphase ha vinto il concorso indetto dalla BNS e riceverà quindi l’incarico per lo sviluppo grafico delle nuove banconote svizzere. Non ha vinto quindi il concept ticinese dello studio Custer Waller, seppur sia stato il più apprezzato nel sondaggio tra la popolazione. Pur ricordando che potrebbero ancora cambiate nella versione finale, abbiamo scrutato le banconote vincitrici con il presidente del Circolo Numismatico Ticinese nonché professore di economia all’USI Fabrizio Rossini. «Sono molto belle», ha confermato a Ticinonews Sera, «Emphase ha declinato bene il tema con questi soggetti, quindi si vedono tutti i punti caratteristici del nostro Paese; paesaggi, treno, montagne. Anche i colori soffusi sono molto piacevoli».

Fiducia e comunicazione

Tra piante, storia, monumenti ed elementi che ricorrono da un taglio all’altro, gli autori hanno definito il progetto come una cassetta degli attrezzi che permette di scoprire il nostro Paese. Ma cosa deve trasmettere una banconota, in generale? Per Rossini «deve avere in primis un valore fiduciario, e questa fiducia è data dallo Stato sovrano che emette la banconota. Inoltre, è uno strumento di comunicazione, può lanciare un messaggio, che può essere di inclusione. In questo caso sono listati i più punti forti del Paese: paesaggio, risorse naturali, infrastrutture, e l'importante tema della natura». Un turista che prende in mano le banconote, ad esempio, percepisce quindi quest'informazione.

Il ruolo del contante

La Banca nazionale stima che i nuovi biglietti saranno emessi al più presto all’inizio del 2030, e a riguardo il vicepresidente della Direzione Antoine Martin ha ribadito che il denaro contante rimarrà importante anche in futuro, come mezzo di pagamento e come riserva di valore. L'esperto concorda, e a riguardo cita 4 tematiche importanti. «C'è un tema di inclusione: una moneta dovrebbe essere democratica e includere tutti, mentre una valuta digitale includerebbe solo chi ha accesso a determinati mezzi digitali». Il secondo tema è tecnologico: «mai come adesso una potenziale interruzione di trasmissioni digitali renderebbe la moneta digitale inservibile». Un terzo tema è quello della privacy, «una moneta digitale permette di profilare usi e acquisti, e non tutti vogliono avere una profilazione che poi venga condivisa ad esempio per scopi commerciali». Infine un discorso di sovranità: «lo Stato gestisce un paese ed è anche gestore della sua moneta, affidando ad altri questo discorso si perderebbe questa sovranità».