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Ticino
"La Svizzera dovrà pagare la disoccupazione dei frontalieri?"
"La Svizzera dovrà pagare la disoccupazione dei frontalieri?"
"La Svizzera dovrà pagare la disoccupazione dei frontalieri?"
Redazione
10 anni fa
Il Consigliere nazionale Lorenzo Quadri ha interpellato il Consiglio federale: "Cosa sta facendo per evitarlo?"

Il Consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri ha presentato un'interpellanza al Consiglio federale riguardante il pagemento dell'indennità di disoccupazione ai frontalieri.

"La Commissione europea vorrebbe cambiare le regole del gioco a proposito della disoccupazione dei frontalieri - scrive Quadri - A pagare, secondo la “nuova versione” comunitaria, dovrebbe essere lo Stato in cui il frontaliere ha lavorato l’ultimo anno, e non più (come ora) quello di residenza".

"Oggi infatti gli oltre 314'000 frontalieri che lavorano nel nostro Paese pagano i loro contributi in Svizzera, ma ricevono le indennità dallo Stato di residenza. In cambio la Svizzera versa ai Paesi di residenza dei frontalieri un indennizzo pari a 3 mesi di disoccupazione per chi ha lavorato meno di un anno o a 5 mesi per chi ha lavorato di più". Secondo il consigliere nazionale leghista, questo cambiamento di paradigma "ipotizzato dalla Commissione UE avrebbe conseguenze estremamente pesanti per la Svizzera, con costi di svariate centinaia di milioni di franchi all’anno a carico della Confederazione".

"I Cantoni con molti frontalieri – in prima linea il Ticino dove è attivo oltre il 20% del totale dei frontalieri presenti su territorio nazionale – si troverebbero confrontati con la necessità di potenziare in modo importante gli URC, facendosi carico dei rispettivi costi aggiunti. Oltretutto, i frontalieri si iscriverebbero in massa agli URC, beneficiando così delle misure decise dalle Camere federali nell’ambito della (non) applicazione dell’iniziativa “contro l’immigrazione di massa” del 9 febbraio 2014".

Quadri pone pertanto le seguenti domande al Consiglio federale:

- Come valuta il CF il cambiamento delle regole del gioco ipotizzato dalla Commissione europea in materia di disoccupazione dei frontalieri?

- Cosa sta facendo il CF in concreto per contrastarlo?

- E’ intenzione del CF avviare un dibattito interno alla Svizzera sul tema?

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