
La Südpack di Bioggio ha deciso di rompere il Contratto collettivo di lavoro (CCL) e porre quindi fine alla collaborazione con il sindacato OCST. Ai dipendenti verranno sottoposti dei nuovi contratti di lavoro, validi a partire dall'inizio del 2017, che presenteranno diverse allettanti novità ma che non saranno più regolati dal CCL.
A darne notizia è il GdP, cui il sindacalista Giovanni Scolari ha espresso delusione. "Quello che viene definito un nuovo contratto in realtà non è altro che un nuovo regolamento, che lascia ben poche tutele ai lavoratori, visto che, a differenza di un vero CCL, esso può essere modificato unilateralmente dalla società" afferma Scolari.
Il sindacalista OCST riconosce che i nuovi contratti offrono alcuni miglioramenti per i lavoratori, come l'introduzione di un nuovo sistema di bonus e del 1° maggio quale giornata festiva remunerata. Ma accusa la Südpack di aver voluto "lusingare i lavoratori, mentre noi abbiamo cercato di aprire un vero tavolo di discussione, che però è stato respinto dalla ditta, nonostante che ancora poche settimane fa il personale si fosse espresso affinché ci fossero delle trattative con il nostro supporto."
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