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Giubiasco
La Storia della Tureta: nel '600 un palazzo nobiliare, oggi un hotel
La Tureta a ristrutturazione ultimata, nel 2016
La Tureta a ristrutturazione ultimata, nel 2016
Federico Marino
17 ore fa
L'edificio che da dieci anni ospita la struttura gestita dalla famiglia Doninelli festeggia il suo anniversario e guarda alla sua Storia. Un aspetto su cui il turismo della regione vuole puntare sempre di più.

1644: è questa la data che campeggia sulla porta del boutique hotel La Tureta di Giubiasco. Una data che riporta alla costruzione del fu Palazzo Scalabrini, l'edificio che oggi ospita la struttura ricettiva. La sua lunga storia, durante il secolo scorso, si è trovata ad un bivio: caduto parzialmente in decadenza, è stato riportato all'antico splendore dall'iniziativa della famiglia Doninelli. Dopo essersi occupata della ristrutturazione dello stabile, la famiglia gestisce l'hotel a conduzione famigliare. L'hotel ha compiuto dieci anni, e l'occasione è stata quella di ripercorrere la sua storia, ma anche di guardare al futuro. Ticinonews si è recata sul posto. 

Il passato ed il (prossimo) futuro

«Noi siamo un po' una famiglia di artisti, ci tenevamo che l'edificio venisse mantenuto. Anche se per noi era un edificio grande. Mio figlio e i miei figli maschi sono architetti, erano ancora studenti all'epoca», ci spiega l'attuale proprietaria Bettina Doninelli. La sfida era importante ed inizialmente sembrava un azzardo, ci confida: «si doveva cominciare dal prendere le misure, c'erano solo ragnatele. Abbiamo smantellato tutto per riportarlo il più possibile all'aspetto originale». Dai lavori è risultata l'attuale struttura, che contiene 31 stanze per 60 posti letto circa. Lo sguardo però va anche al futuro: mentre si prepara il passaggio di testimone tra Bettina e la figlia Alessandra, i progetti non mancano. «Negli ultimi mesi abbiamo lavorato ad un progetto di leggero rebranding, abbiamo creato un nuovo logo e un nuovo sito web. Parallelamente l'intelligenza artificiale è un tema caldo: vogliamo utilizzarla in maniera quasi nascosta, per rendere più efficienti i nostri processi interni e poter dedicare più tempo ad un'ospitalità personale ed umana», illustra la vicedirettrice Alessandra Doninelli. 

Una struttura strategica per il turismo

La Tureta è una struttura strategica per il Bellinzonese per la sua posizione, in una regione che mira ad aumentare la sua offerta alberghiera. «È assolutamente importante per quello che sono le vie di passaggio, le vie storiche. Noi stiamo lavorando sulle vie Francische, quella del Lucomagno che passa da qui, abbiamo un Interreg che passa qui vicino, come anche quella del Ceneri. Una struttura ricettiva e di ristorazione offre dei servizi importanti», ci spiega il direttore generale di Bellinzona e valli turismo Juri Clericetti. La Storia è un aspetto che costituisce un plusvalore importante: La Tureta «permette al turista un'esperienza immersiva nella Storia, ma soprattutto rafforza il concetto di autenticità della nostra destinazione», prosegue Clericetti. Un aspetto che l'ente turistico punta a valorizzare, a partire dal tema medievale, che ispirerà alcuni degli eventi previsti a La Tureta tra il 24 e il 26 aprile.