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"La stessa sera, Alexander aggredì altre due persone"
"La stessa sera, Alexander aggredì altre due persone"
"La stessa sera, Alexander aggredì altre due persone"
Redazione
9 anni fa
Spuntano nuovi elementi nell'inchiesta sulla tragedia di Gordola. È stata una scia di crescente aggressività?

Ci sono delle novità nell'inchiesta sui fatti avvenuti all'alba dello scorso 22 aprile all'esterno della discoteca Rotonda di Gordola, costati la vita a un 44enne del Mendrisiotto.

Il Corriere del Ticino conferma infatti quanto emerso in modo non ufficiale già nelle scorse settimane, ovvero che Alexander, il 21enne di Biasca arrestato con l'accusa di omicidio, era già stato coinvolto in una rissa avvenuta in dicembre, sempre alla Rotonda, al termine della quale rimediò una bottigliata in testa.

Ma la rivelazione più importante è un'altra: durante la stessa serata della presunta aggressione al 44enne, Alexander avrebbe sferrato violenti colpi improvvisi e gratuiti anche ai danni di altre due persone presenti nella discoteca. Gli inquirenti coordinati dal procuratore pubblico Arturo Garzoni possono quindi ipotizzare che si sia trattato di una scia di crescente aggressività.

L'accusato ha invece ribadito ancora ieri la sua versione dei fatti, ovvero di non aver neanche toccato il 44enne. Maggiore chiarezza potrà forse farla il rapporto finale sull'autopsia eseguita dal medico legale Antonio Osculati, le cui prime indicazioni hanno determinato in un problema cerebrale la causa del decesso, senza però chiarire cosa l'abbia causato.

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