
Ecco il testo della risoluzione votata stamattina all'assemblea annuale dell'Associazione Ticinese dei Giornalisti:"L'assemblea dell'ATG di fronte ai preoccupanti esempi di degrado della qualità dell'informazione che si manifesta attraverso la riduzione degli effettivi nelle redazioni e nelle aziende, la tolleranza verso modi poco professionali di confezionare l'informazione, la diffusione del lavoro precario, ritiene che sia giunto il momento di organizzare una mobilitazione della categoria per sensibilizzare pubblico, lettori e istituzioni sulle conseguenze di questi fenomeni.
L'assemblea dell'ATG esprime solidarietà con le colleghe e i colleghi colpiti dalle misure di riduzione.
Senza giornalisti non si fa informazione, il copia e incolla delle notizie e dei comunicati ne impoverisce la qualità, la reticenza di istituzioni e aziende nel fornire informazioni favorisce silenzi complici. Alcuni esempi recenti: riduzione di cinque posti di lavoro al Corriere del Ticino, una ventina di posti presto cancellati alla RSI, non rispetto continuo delle norme sui diritti d'autore da parte dei portali internet, blocco delle informazioni da parte dei promotori delle terme di Acquarossa, procedimento di blocco supercautelare per una trasmissione di Patti Chiari, nuovo codice di procedura penale che limita il diritto di informazione.
L'assemblea dell'ATG è conscia delle difficoltà finanziarie cui è confrontato il mondo dei media. Ritiene però urgente mobilitare la categoria con ogni metodo possibile e coinvolgere partner e istituzioni in un confronto aperto e franco su questi temi essenziali.
L'ATG si farà dunque promotrice di una serie di azioni pubbliche e aprirà un tavolo di discussione con editori, istituzioni e mondo politico per difendere professionalità e qualità dell'informazione."
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

