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La stampa internazionale elogia il tunnel dei record
La stampa internazionale elogia il tunnel dei record
La stampa internazionale elogia il tunnel dei record
Redazione
10 anni fa
FAZ: "La piccola Svizzera copre di vergogna il resto dell'Europa". La Repubblica: "Nessun ritardo"

Gli occhi di tutto il mondo erano puntati sulla Svizzera quest'oggi per la giornata storica dell'apertura del tunnel ferroviario più lungo al mondo. E la stampa internazionale non ha lesinato elogi per celebrare i record del nuovo asse. 

Il quotidiano italiano La Repubblica parla di un tunnel da record. "L'opera è costata 23,5 miliardi di franchi, così come era stato preventivato, e tutto ha funzionato come un orologio svizzero: nessun ritardo", scrive il giornale che elogia anche i lavoratori delle aziende di 15 Paesi che si sono impegnati nella costruzione.

Da parte francese, le Monde decanta la "precisione svizzera" con cui la costruzione della galleria ferroviaria più lunga al mondo è stata realizzata. Sottolinea l'"enorme complessità" del progetto, il rispetto dei tempi e del budget. Le Figaro fa un elenco delle "cifre folli" riferendosi - tra le altre cose - ai tempi di percorrenza tra Milano e Zurigo e ai record realizzati dai macchinari durante i lavori. Le Point confronta il tunnel sotto la Manica con il San Gottardo. Se il primo "ha fatto fantasticare gli europei, quello del Gottardo si è invece costruito quasi nell'indifferenza. Tuttavia, tecnicamente, è molto più difficile passare sotto le Alpi, fino a 2450 metri di profondità, che sotto il mare", spiega il giornalista.

In Germania, Die Welt sottolinea come un piccolo Paese è riuscito a finire puntuale un'opera monumentale mentre Berlino fatica a terminare il suo nuovo aeroporto, il cui progetto è nato quasi contemporaneamente. La Frankfurter Allgemeine Zeitung è sulla stessa lunghezza d'onda: "La piccola Svizzera copre di vergogna il resto dell'Europa grazie alla sua professionalità". La Stern elogia l'adesione popolare a questo tipo d'infrastruttura, ricordando che otto svizzeri su dieci considerano giustificati i miliardi spesi.

Oltre Atlantico, il New York Times rileva nella conquista delle Alpi una forma d'ossessione degli svizzeri, mentre per il Wall Street Journal, la cerimonia simboleggia l'unione in un momento in cui i Paesi europei sono confrontati con la chiusura delle frontiere.

I media britannici e la BBC in particolare esaltano i dati tecnici. Il Guardian mette soprattutto l'accento sulla politica: le autorità svizzere intendono, secondo il quotidiano, sfruttare tale occasione per discussioni sulla limitazione dell'immigrazione, a poche settimane dal referendum sulla Brexit. Ma il carattere simbolico della galleria che unisce i popoli non può far altro che scacciare il nazionalismo temporaneamente.

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