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La SSR potrebbe scaricare l'Orchestra
La SSR potrebbe scaricare l'Orchestra
La SSR potrebbe scaricare l'Orchestra
Redazione
11 anni fa
Mercoledì è arrivata la disdetta per la convenzione quinquennale, a rischio un contributo di 2 milioni di franchi

In futuro la SSR potrebbe non finanziare più l'Orchestra della Svizzera italiana (OSI), perlomeno non con un contributo di 2 milioni di franchi. 

La notizia è riportata dal Corriere del Ticino, che spiega che la SSR mercoledì ha fatto recapitare alla Fondazione dell'OSI una lettera in cui disdice la convenzione quinquennale che regola i rapporti tra i due enti, incluso il già citato e importantissimo contributo finanziario di 2 milioni l'anno. Come ha spiegato il presidente Pietro Antonini, restano aperti dei margini di manovra, ma adesso bisognerà intavolare un discorso per trovare una soluzione per il futuro.

La convenzione scadrà il 31 dicembre 2017, ma la disdetta doveva essere data con due anni di anticipo, se il contributo della SSR, costretta a limitare le sue spese, dovesse venire a mancare, l'OSI dovrà trovare un modo per compensare i mancati introiti. 

Ad oggi l'Orchesta è finanziata da: Canton Ticino, SSR, RSI, Città di Lugano, Associazione degli amici dell'OSI, Cantone Grigioni, Helsinn, 13 Comuni ticinesi, CORSI, BSI e dal Grand Hotel Villa Castagnola. 

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