Cerca e trova immobili
Ticino
"La sospensione della direttrice una rivincita per tutti noi"
"La sospensione della direttrice una rivincita per tutti noi"
"La sospensione della direttrice una rivincita per tutti noi"
Redazione
9 anni fa
Un ex dipendente del San Donato: "Oggi è stato dimostrato che le umiliazioni che abbiamo denunciato erano reali"

La sospensione della direttrice del San Donato è stata una rivincita per molti dipendenti o ex collaboratori, che per molti anni hanno denunciato alcuni comportamenti poco ortodossi dell'ormai ex responsabile della casa anziani. Di questo ne è convinto Gianfranco Zuppardo, un ex dipendente della struttura di Intragna che a Ticinonews racconta: "Sono passati tanti anni, ma finalmente è stata fatta giustizia. Per me e tanti altri colleghi costretti a lasciare il lavoro è una piccola soddisfazione, dato che è stato riconosciuto quanto abbiamo denunciato in anni di lettere e segnalazioni inascoltate".

Lettere che, sottolinea Zuppardo, "sono state inviate non solo alla Consiglio di Fondazione, che per qualche ragione ha sempre sostenuto a spada tratta l'operato della direttrice, ma anche al Vescovo, senza però che nulla cambiasse o che qualcuno intervenisse". 

"Per cambiare le cose - prosegue l'ex dipendente, che dopo aver lasciato il San Donato ha cambiato settore lavorativo - è stato quindi necessario il lavoro di squadra dei dipendenti, dei sindacati e anche dei giornalisti, in particolar modo di Davide Martinoni de laRegione e di Mattia Sacchi di Ticinonews, che non hanno mai mollato la presa anche quando sembrava che la direzione non volesse proprio cedere, negando l'evidenza più lampante".

"Evidentemente la situazione era diventata talmente indifendibile che pure il Consiglio di Fondazione, che pure ha qualche responsabilità, non ha potuto continuare a far finta di nulla. Ma questo non è il momento di polemizzare: voglio sorridere e dedicare un pensiero ai miei ex colleghi che si sono ritrovati senza lavoro a causa del comportamento di questa signora. E a quelli che ancora lavorano al San Donato, che sicuramente avranno condizioni di lavoro migliori. Non che ci volesse molto...".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata