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Ticino
“La situazione è migliorata, ma non risanata”
“La situazione è migliorata, ma non risanata”
“La situazione è migliorata, ma non risanata”
Redazione
10 anni fa
Marco Borradori parla delle finanze della città. E Bertini critica: "C'è stato troppo allarmismo"

L’ultima puntata di Piazza del Corriere dedicata alle elezioni comunali era tutta incentrata su Lugano: dalla politica finanziaria, ai progetti futuri del centro congressuale a Campio Marzio e del Polo sportivo di Cornaredo, fino allo sgombero o meno dell’ex Macello. Tanti i temi abbordati questa sera dagli ospiti di Gianni Righinetti.

Marco Borradori si è detto tranquillo in merito all’ultimo sondaggio del GdP, che dà proprio in vantaggio il suo partito, la Lega, nonostante il PLR sia un temibile “nemico”. “I sondaggi sono pericolosissimi" ha affermato il sindaco. "Le prime proiezioni davano in vantaggio il PLR, ciò che ha dato una sana spinta al nostro movimento. Nelle settimane seguenti il gruppo Lega-UDC si è infatti ricompattato. Siamo sereni”. Dal canto suo il principale “rivale” del sindaco Michele Bertini (PLR) ha smentito di aver sfidato apertamente Borradori: “Mi rimetto alla volontà dei cittadini”. La candidata democentrista Raide Bassi ha confermato l’obiettivo di fare 3 seggi in Consiglio comunale. Obiettivo che vale anche per il gruppo dei Verdi, ha confermato Nicola Schonenberger, che ha giudicato positivamente l’alleanza storica con il PS. Quest’ultimo partito, ha invece sottolineato Jacques Ducry, vuole raddoppiare in Municipio, mettendo comunque in prima linea la municipale uscente Cristina Zanini Barzaghi.

Si è poi abbordato il tema ostico del risanamento delle finanze. Il Consuntivo della città, che sfiora il pareggio dei conti, verrà presentato il prossimo giovedì, ha confermato Borradori, il quale ha messo tuttavia in guardia su altri fattori che pesano sulla situazione finanziaria della città, come per esempio il debito alle banche che raggiunge il miliardo. “La situazione è migliorata, ma non è risanata. È sufficiente da poter guardare al futuro con ottimismo”. Gli altri presenti hanno riconosciuto il merito del lavoro svolto dal Municipio, sebbene Bertini abbia criticato “l’eccessivo catastrofismo” nell’annunciare il deficit cittadino. "È stato un errore", ha affermato il municipale PLR, mentre Borradori ha ribattuto che è stato necessario. "Quelle parole non hanno danneggiato, ci hanno permesso di remare tutti nella stessa barca". Il municipale PPD Angelo Jelmini ha invece da parte sua sottolineato come il Municipio è stato costantemente informato sulla situazione reale dei conti, attuando quello che era già stato concepito nel 2010. Il candidato dei Verdi Nicola Schoenenberger ha invece fatto notare che, nonostante non sia un filo leghista, è un paradosso constatare che il seggio “traballante” è proprio quello di Michele Foletti, principale fautore del risanamento delle finanze. 

Non si può poi parlare di nuova legislatura, senza tirare in ballo quella vecchia, soprattutto dopo le recenti uscite dell’ex sindaco Giorgio Giudici sull’attuale compagine municipale. “Giudici può dire quello che vuole" ha affermato Borradori, "rispetto le sue critiche. È anche vero che tre anni fa, quando è stato designato vice-sindaco, gli sono stati attribuiti tutti i grandi progetti. Se fosse rimasto in carica, avrebbe potuto fare tutto quello che secondo lui non abbiamo realizzato nella corrente legislatura”.

In chiusura si è pure parlato dei soldi spesi in campagna elettorale. Ducry ha ammesso di aver speso tra i 8000-10mila franchi in santini e inserzioni pubblicitarie. Stessa cifra vale anche per la candidata democentrista Raide Bassi. Un po’ più alta quella di Bertini che raggiunge i 15-20mila franchi, la quale comprende anche la stampa di circa 23mila santini, contro i 2000 di Borradori. 

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