
Il ponte dell’Ascensione a Lugano ha risollevato un problema conosciuto: nonostante la possibilità per i piccoli negozi di aprire, non tutti lo hanno fatto. Un leopardo di attività che rende meno attrattiva la città. La Società dei commercianti di Lugano, che ieri ha presentato la sua nuova immagine e la nuova campagna “Insieme, vinci”, vede proprio in questo una delle maggiori sfide che la attendono.
“I piccoli che hanno aperto sono stati tutti molto contenti: hanno avuto tantissimi feedback, tantissime vendite, tantissimi turisti in Città”, ha spiegato il presidente Rupen Nacaroglu ai microfoni di Teleticino. “È ovvio che è una delle grandi sfide come società dei commercianti, quella di trovare una linea per cui anche chi è più diffidente p chi non ha l’energia fisica o finanziaria di poter aprire anche nei giorni di festa, quindi con del personale in più o delle paghe maggiori, possa farlo”.
L’ottimismo di Pentecoste
L’idea di presentare la rinnovata strategia dei commercianti proprio alle porte del weekend lungo di Pentecoste non è fatta a caso: “È evidente che c’è molto ottimismo, speriamo che la meteo sia dalla nostra e si possa avere un grande numero di aperture. Anche perché ci si aspetta un weekend molto intenso a livello turistico, a livello di presenze anche di Confederati”, continua Nacaroglu. La speranza, infatti, è di presentare una città più viva che mai: “Un’immagine di una Lugano aperta, accogliente, che faccia venir voglia di venire in Città a farsi una passeggiata sul lungolago splendido che abbiamo”.
Un nuovo concetto
“Insieme, vinci”, però, è una campagna indirizzata più ai colleghi che al pubblico. L’idea è attirare nuovi iscritti, per poter promuovere con più vigore le attività di Lugano. “Si cerca di fare in modo che il commerciante possa capire che iscriversi nella Società dei commercianti è vantaggioso”, spiega il segretario Giuliano Tallarini. Commercianti intesi non solo come negozianti, ma di tutte le attività imprenditoriali. “Proprio in questi giorni, in stazione arrivano treni pieni di turisti che scendono in Città con la funicolare e che gradiscono tantissimo il sole e il lago, ma anche bere un caffè, mangiare qualcosa di più latino e poi poter fare dello shopping in centro”, conclude Tallarini.
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