
Undici giorni di eventi gastronomici, ricreativi, turistici e culturali. Oltre 100 i locali propositivi. Parliamo della Settimana del Gusto a Bellinzona, festa che ruota attorno all’eno-gastronomia, che da oltre 10 anni si prefigge tra gli obiettivi quelli di valorizzare le tecniche artigianali dei produttori e di rendere i consumatori piu attenti. Oltre che di favorire gli scambi tra professioni alimentari sensibilizzando al gusto anche i giovani.I sapori autentici del Ticino dunque, sostenuti anche da associazioni padronali della ristorazione e dell’alberghiera come GastroTicino, con la partecipazione del Dipartimento educazione, cultura e sport, dell’Ente ospedaliero cantonale e di Fourchette Verte, ente che promuove un marchio di qualità per i ristoranti che propongono un piatto del giorno equilibrato, nel rispetto dei criteri della piramide alimentare.La Settimana del gusto prevede ogni anno di avere una Città del gusto e un padrino nazionale; nel 2011 il padrino è ticinese. Trattasi dello chef Martin Dalsass.Ideatore e promotore del progetto è Alessandro Pesce, il creatore di un “villaggio del gusto” teatro di eventi e animazioni, che vede tra i protagonisti anche Ticinowine, ente di promozione del vino ticinese.Tra le specialità proposte: spaghetti al sugo di lepre, gnocchi alle ortiche, flan di funghi con porcini trifolati, ravioli alla ricotta al burro, e molte altre prelibatezze ancora. Inoltre concorsi, gadjet, degustazioni, mostre, musica, concerti, conferenze. E per i bambini sarà allestito un piccolo villaggio dal quale potranno iniziare esplorazioni e corsi di cucina su prenotazione, anche per i più piccini.Un evento che vuole abbracciare non solo gli amanti del cibo, ma anche intenditori e uomini “di cultura”.AF
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