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Ticino
La SES Holding vuole tutto
Redazione
13 anni fa
Offerta pubblica di acquisto del rimanente 26% delle azioni della SES ancora in mano a 1400 azionisti

Prosegue a pieno ritmo l’operazione per portare la Società Elettrica Sopracenerina in mani pubbliche. Un tassello importante è stato posto con il lancio dell’OPA, l'offerta pubblica di acquisto. Riguarda i circa 1400 azionisti privati che detengono ancora il 26% del capitale. Per intenderci attualmente la società di distribuzione elettrica appartiene per il 60% alla SES holding ovvero AET e i comuni di Biasca, Gambarogno, Locarno, Losone, Minusio e Muralto-si tratta di quella famosa fetta che era stata messa in venidta da Alpiq. Resta un 40% che parzialmente è ancora in mano ad azionisti privati. E sono proprio loro i destinatari di questa offerta. "Un evento straordinario", così lo ha definito il presidente del Cda della SES Holding Mario Cao. Se l’operazione andrà a buon fine AET e i sei comuni promotori avranno il controllo totale della Sopracenerina. In un secondo tempo entreranno in gioco i comuni restanti del comprensorio, oltre una cinquantina. L’operazione dovrebbe concludersi 1° gennaio 2016 quando i comuni del comprensorio saranno in possesso del 70% delle azioni di SES holding mentre ad AET resterebbe il 30%. Caroline Roth

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