Cerca e trova immobili
Ticino
“La scuola non si tocca”
Redazione
14 anni fa
Oltre 2000 persone si sono riversate in Piazza Governo per protestare contro il taglio dei salari statali previsto dal preventivo 2013

È iniziato il tanto discusso e atteso sciopero contro i tagli al personale e agli enti sussidiati indetto dal sindacato VPOD. Pause di protesta sono già iniziate in mattinata con istituti scolastici semivuoti. Ma è nel pomeriggio che si è entrati nel vivo della manifestazione. Alle 15.00 è infatti iniziata l’azione di protesta, sostenuta anche dall’OCST, a Bellinzona. Più di 2000 persone si sono radunate in Piazza Governo a far sentire la loro voce, tra slogan, fischi e bandiere. L’urlo più forte e sentito tra i manifestanti “la scuola non si tocca”. Tra i presenti anche diversi esponenti del mondo della politica, della scuola così come dei sindacati e degli studenti. Raoul Ghisletta, segretario del sindacato VPOD, ha sottolineato l’importanza di questa giornata per il Ticino: “Tanti di voi hanno scioperato malgrado obiezioni e paure. Il sindacato è fiero della vostra forza e del vostro coraggio” ha esclamato di fronte alla folla. Anche il Governo ha preso atto della manifestazione. Sia Manuele Bertoli che Marco Borradori hanno ribadito che lo sciopero è un diritto garantito dalla costituzione e come tale è un "segnale da cogliere" in vista delle misure del preventivo.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata