Cerca e trova immobili
Ticino
"La scuola che verrà merita di essere provata"
"La scuola che verrà merita di essere provata"
"La scuola che verrà merita di essere provata"
Redazione
8 anni fa
I Verdi per il sì alla sperimentazione: "Non è la scuola che vorremmo, ma è un primo tentativo per affrontare i problemi"

I Verdi avevano espresso, in occasione della consultazione del marzo 2017, parecchie osservazioni critiche sul progetto “la scuola che verrà”. Nonostante le perplessità di fondo rimangano, il movimento ecologista dà atto al DECS di aver preso sul serio le critiche, ritoccando alcuni punti del progetto particolarmente dibattuti. Per questo motivo il prossimo 23 settembre i Verdi sosterranno la riforma della scuola.

"Per i Verdi l’elemento centrale dell’esperienza educativa è la scoperta della conoscenza in stretta relazione con gli altri e con l’ambiente, sempre più difficile in una scuola caratterizzata da istituti troppo grandi, da strutture troppo rigide e dalla prevalenza delle esigenze certificative" si legge in una nota. "Si sta affermando una visione utilitaristica dei percorsi formativi, che insiste sulle “competenze” misurabili e spendibili e mette in secondo piano aspetti più qualitativi come il piacere della conoscenza o la formazione di una personalità armoniosa, empatica, capace di discernimento e di critica. Questo orientamento è già in atto, soprattutto dopo il concordato Harmos, e “la scuola che verrà” non lo mette in discussione".

"Tuttavia, almeno nelle premesse, cerca di introdurre qualche miglioramento anche nella direzione da noi auspicata" sottolinea il movimento. "Pur senza entusiasmo", i Verdi sono quindi favorevoli alla sperimentazione. "La scuola che verrà non sarà certo la scuola che vorremmo, ma è pur sempre un primo tentativo di affrontare i problemi di un’istituzione sempre più in affanno di fronte alle trasformazioni della società".

Ricordando che si tratta di una sperimentazione e non di una scelta definitiva, i Verdi invitano a confermare il credito deciso dal Gran Consiglio il prossimo 23 settembre.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata