
La Scuderia Lümaghin, gruppo storico del bellinzonese nato nel 1997, ha deciso di chiudere i battenti. La scuderia si occupava di organizzare uscite in bicicletta (e non solo) per le famiglie, ma dopo un lungo periodo di inattività e la perdita del presidente dell’organizzazione Roberto Meyer, il comitato ha deciso di sciogliersi definitivamente. “Devo ringraziare tutti, sono stati anni bellissimi e molto ricchi” ha detto il segretario dell’associazione Gabriele Del Don e ha aggiunto “mi ricordo le prime pedalate, raccoglievamo fino a 400 persone”.
L’evoluzione negli anni
Negli anni la Scuderia Lümaghin si è trasformata in un’associazione che si occupava di creare eventi per raccogliere fondi da distribuire ad organizzazioni benefiche. Infatti, dalla sua fondazione, l’associazione ha donato quasi 40'000 franchi.
6'500 franchi devoluti in beneficenza
Con lo scioglimento dell’attività, il capitale restante della scuderia è stato devoluto, secondo statuto, in beneficienza. Per questo motivo, ieri sera il comitato, composto da Davide Murer, Gabriele Del Don, Mauro Mengozzi e Enrico Meyer, si è riunito al Ristorante Penalty di Bellinzona per consegnare agli enti prescelti i contributi in contanti. Le società che beneficiano del capitale dell’associazione sono: “Tennisabili” di Giubiasco 2'500 franchi, “Nelsi i sogni” di Arbedo 1'500 franchi, “Lamet il Khir” (Uniti siamo più forti) associazione tunisina 1'500 franchi, “Soccorso d’inverno” di Bellinzona circa 250 franchi e, infine, “Casa Orizzonti” di Prosito 1'000 franchi.
Di cosa si occupano le associazioni
All’incontro hanno presenziato i responsabili delle cinque società per raccontare quali sono le principali attività. “Casa Orizzonti” è un piccolo rifugio che ospita da anni creature di specie diverse che in comune hanno un triste passato. “Il nostro obiettivo è far vivere questi animali il più dignitosamente possibile” ha detto il responsabile Vito Macellaro. “Tennisabili”, invece, è un movimento sportivo che fa parte del tennis club Giubiasco. “Venti ragazzi giocano o seguono i corsi, i nostri tennisti sono protagonisti e vincenti” ha affermato Nadia Togni, responsabile del movimento. “Nelsi i sogni”, poi, sostiene progetti socio-educativi in Colombia, con “l’obiettivo principale - spiega la portavoce Marisa Del Don - di aiutare il più possibile i bambini a poter stare con i propri genitori”. Infine, “Lamet il Khir” associazione con sede in Tunisia, ha “l’obiettivo – sottolinea la madrina Raja Meyer – di aiutare bambini, giovani donne, intervenendo nei momenti più critici” e ha aggiunto “svolgiamo piccoli passi ma siamo sulla buona strada, è un aiuto grandissimo e salva tante persone dalla strada”.
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