
Il caldo di questi giorni colpisce anche i fiumi, sempre più in secca. In alcuni casi la situazione è così grave che si rischia la moria di pesci. Come è avvenuto negli scorsi giorni a Camignolo, dove le trote hanno subito un trasloco forzato, vediamo come.In questi giorni di canicola invidiare i pesci viene facile. Passano le loro giornate beati a mollo nei fiumi ticinesi. Ma no, non a tutte le trote ticinesi va così di lusso. Le fario del riale Leguana a Camignolo hanno rischiato grosso. La siccità di queste settimane ha abbassato a tal punto il livello dell’acqua che si sono trovate imprigionate in alcune pozze sempre più prive di ossigeno. Senza possibilità di salvezza. Ed è per questo che i guardiapesca ticinesi in queste settimane stanno facendo alcuni interventi di salvataggio.
Teleticino ha sentito Tiziano Putelli, responsabile dell'Ufficio caccia e pescaFortunatamente questo genere di operazioni non avviene così spesso, perché sono solo alcuni i corsi d’acqua confrontati con questo fenomeno, per lo più nel Sottoceneri. A volte avviene anche d’inverno, quando è il ghiaccio a ridurre drasticamente lo spazio vitale nei nostri fiumi.
Ma come funziona?Nel giro di poche ore quasi tutti i pesci vengono catturati e spostati, in questo caso nel vicino Vedeggio. Se le situazioni critiche come quella del Leguana sono poche, questi periodi di caldo e abbassamento delle acque sono dei momenti critici per tutti i fiumi ticinesi, che diventano più vulnerabili soprattutto di fronte all’inquinamento.
Filippo Suessli
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