Cerca e trova immobili
Ticino
La scomparsa di Dimitri fa il giro del mondo
La scomparsa di Dimitri fa il giro del mondo
La scomparsa di Dimitri fa il giro del mondo
Redazione
10 anni fa
Dal New York Times al Guardian, tutti ricordano "l'adorato artista svizzero, un uomo di poche parole"

Il clown Dimitri è stato un artista capace di affermarsi sul palcoscenico elvetico al pari di quello internazionale. D’altronde, sin dagli albori della sua carriera, Dimitri è stato un cittadino del mondo.

Nel 1954 si trasferì quasi ventenne a Parigi per studiare pantomima da Étienne Decroux. Nella Ville Lumière incontrerà qualche anno più tardi il suo maestro Marcel Marceau.

Affermatosi sulla scena teatrale, Dimitri si esibisce su palcoscenici rinomati come quello della Akademie der Künste di Berlino, del Théâtre du Vieux Colombier, della Gaîté Montparnasse, del Carré Sylvia Monfort, e del Théâtre Trois Baudets, solo per citarne alcuni.

Ma Dimitri non ha raccolto consensi solo in Svizzera o a Parigi: si è esibito, ed è stato apprezzato, in tutta l’Europa e nel mondo, dal Messico alla Cina, dal Giappone all’Australia, dagli States all’ex Jugoslavia.

E il mondo non lo ha dimenticato. Molte importanti testate mondiali hanno ripreso oggi la notizia della Svizzera che piange il suo amato clown.

Guardian, Independent, Bild, Telegraph, New York Times, Washington Post, persino il Belfast Telegraph e i media dello Stato del Kansas hanno dedicato uno spazio all'artista di Ascona, definito "l'adorato artista svizzero."

In tutto il mondo si ricorda “un uomo di poche parole in un Paese con quattro lingue ufficiali”.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata