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Ticino
La ruspa in casa di Esmeralda Walti
Redazione
16 anni fa
Intervento decisivo delle autorità di Morbio per bonificare la discarica abusiva. La donna ha tentato di opporsi incatenandosi al cancello

Ha resistito finché ha potuto, Esmeralda Walti, la 86enne di Morbio Superiore che da tempo è in aperto scontro con il Municipio e con il Cantone perché accusata di aver creato una discarica di inerti abusiva nel suo terreno. Questa mattina alle 8.30, i rappresentanti del Municipio, la polizia comunale di Chiasso, gli addetti di una ditta di costruzioni con una ruspa e i soccorritori del SAM, intervenuti a titolo preventivo, si sono presentati al cancello di casa Mimosa. Come annunciato più volte ai media, Esmeralda Walti si è incatenata al cancello della casa in segno di simbolica resistenza. La donna ha urlato ai numerosi presenti le sue ragioni, puntando il dito in particolar modo contro il sindaco del suo comune. In seguito, scrive Rescue Media, gli agenti della polizia comunale hanno tagliato le catene, aperto il cancello e accompagnato la donna all’interno della sua abitazione, dove è stata visitata dai sanitari. Ma al momento dell’arrivo della ruspa Walti ha tentato nuovamente di opporsi, ma è stata calmata dalla polizia. Nel frattempo il sindaco si è intrattenuto con i numerosi giornalisti spiegando le ragioni del comune e il conseguente conflitto sorto tra la donna e le autorità cittadine. In seguito la ruspa ha iniziato a bonificare la discarica abusiva e la donna, rassegnata, ha guardato la scena assistita dai sanitari preoccupati per il suo stato emotivo.

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