
"Kering aveva già annunciato al termine dello scorso anno una riorganizzazione. Oggi prendiamo atto che vi è una riduzione dell'attività: una parte rimarrà sul territorio cantonale, mentre un'altra verrà spostata in Italia. Si tratterà nei prossimi mesi di verificare come sarà consolidata quella che rimane in Ticino e quella che sarà riorganizzata all'estero. In questo senso sarà importante mantenere il contatto con i sindacati".
Per il direttore del DFE Christian Vitta la notizia di riduzione d'attività del gruppo francese non è positiva, ma il Cantone è pronto a 'incassare' il colpo: "Ci avevano già informato sulla riorganizzazione, per cui ne abbiamo tenuto conto nell'ambito delle proiezioni e nelle valutazioni di carattere finanziario". Secondo il ministro, interpellato dai colleghi di TeleTicino, il caso Kering insegna che le cose evolgono e cambiano velocemente, per cui "nulla è duraturo" ed è un fenomeno a cui il Ticino "deve confrontarsi".
L'intevista completa nel TG delle 18.45 di TeleTicino
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