
Molti comuni cominciano a pensare alla ripresa e a come sostenere le attività sul territorio. Tra questi vi è Ascona, che ha presentato un piano che potrebbe costare tra un milione e 1,5 milioni di franchi. Un piano che va dai buoni di acquisto per un valore tra i 50-100 franchi per ogni abitante, agli sconti sulle bollette dell'elettricità e sullo smaltimento dei rifiuti. Teleticino ne ha parlato con il sindaco Luca Pissoglio per sapere quali misure verranno messe in atto.
"Abbiamo cercato di prendere delle misure che non fossero solo a beneficio di una categoria della popolazione, ma che fossero indirettamente proporzionate su tutti" racconta Pissoglio. La misura che è piaciuta di più alle autorità comunali è il buono spendibile sul territorio comunale, pensato sia per i residenti, ma anche per i proprietari di residenze secondarie (uno per proprietario). E sono pure previste iniziative per "festeggiare" la fine del lockdown.
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