
Care amiche, cari amici,vorrei essere serio con me stesso e con voi.Michele, nel breve tempo che ha ricoperto la carica di Consigliere di Stato, è stato capace di offrire un’ idea diversa del “politico ticinese”.E’ riuscito, in breve tempo, a prendere in mano il suo dipartimento e a far breccia nel cuore di molti.Tutti noi abbiamo creduto, o forse voluto credere fino alla fine, che avrebbe vinto anche la sua ultima battaglia.Ma non è stato cosi.Mi piace però l’idea che dopo questa sua breve ma intensa permanenza, abbia marcato un forte cambiamento.E allora penso che in futuro per un politico “semplice e apprendista”, alla Michele…, sarà più facile provarci; mi piace pensare che altri “muratori” ci proveranno.Il mio nome è uscito così, all’improvviso e inaspettato.E’ stato un onore per me accompagnare in questi giorni la speranza di una regione e della sua gente, il Mendrisiotto.Vi assicuro che in questi giorni, se pur tristi, ho ricevuto più di quanto ho dato.
Grazie a tutti voi e buon lavoro a Claudio. Noi non molleremo!
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