Cerca e trova immobili
Eventi
La rassegna Maggio Gastronomico non ci sarà più, "Non bastano entusiasmo e passione"
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
3 anni fa
Lo comunica GastroBellinzona Alto Ticino in una nota. "Non è evidente trovare partner e sponsor che possano coprire costi in costante crescita".

"Dopo 35 anni GastroBellinzona e Alto Ticino ha deciso di non organizzare più il Maggio Gastronomico delle Tre Valli e del Bellinzonese, concentrandosi su nuove opportunità, sfide e progetti. Non sono bastati entusiasmo, passione, attaccamento al territorio, qualità nelle scelte enogastronomiche e voglia di reagire alla crisi economica per garantire un futuro solido al “Maggio”. Questo il contenuto del comunicato stampa che segna la fine della rassegna gastronomica sopracenerina. L'evento, viene spiegato, "ha sempre avuto quale obiettivo quello di soddisfare le esigenze dei clienti, proponendo loro occasioni speciali per gustare piatti che quale comun denominatore hanno sempre avuto la qualità. Era nato 35 anni fa in un contesto differente da quello attuale, quando, specie nelle Valli, si era voluto organizzare un evento che potesse dare più occasioni di lavoro ai ristoranti".

"Oggi non è evidente trovare chi può coprire i costi"

Una decisione, quella di non riproporre più il Maggio Gastronomico, figlia anche delle conseguenze della pandemia su consumatori ed esercenti. "Oggi le cose sono cambiate e sono molti i fattori che bisogna considerare se si organizza una rassegna", continua GastroBellinzona e Alto Ticino, spiegando che "ci sono molte più opzioni per i clienti di gustare piatti e specialità interessanti, anche fuori dai confini regionali; da una parte i gusti sono cambiati e non è facile per gli organizzatori trovare un fil-rouge che garantisca il successo, dall’altra per l’esercente è diventato complicato ideare un piatto o un menu che possano mettere tutti d’accordo; non è evidente trovare partner e sponsor che possano coprire costi in costante crescita; gli esercenti sono sempre più alle prese con impegni assillanti per cercare di ottenere risultati economici che possano compensare le conseguenze negative della crisi". Fattori che "probabilmente hanno portato con sé anche un certo senso di stanchezza e un calo di entusiasmo, dimostrato anche dalle minori iscrizioni e dal numero di piatti serviti, anch’esso in continuo calo".

Al lavoro per creare altri eventi

Il Comitato sezionale di GastroTicino in questo periodo ha analizzato a fondo il futuro degli eventi e delle rassegne e "fatto tesoro di queste riflessioni, decidendo di adeguarsi alle nuove tendenze fatte di innovazioni gastronomiche, metodi più moderni di approcciarsi al km 0, attenzione alla sostenibilità sempre più al centro delle scelte dei clienti e al loro desiderio di sperimentare qualcosa di diverso da una rassegna". Così, si legge nella nota stampa, "ha delineato alcune direttrici del proprio operato, per offrire eventuali altri eventi enogastronomici propri o in collaborazione con GastroTicino e altri partner, e ulteriori possibilità di promozione dei locali tramite canali digitali e tradizionali. E ciò con importanti obiettivi: proseguire nella vicinanza operativa e informativa dei soci, e contribuire a mantenere viva e dinamica la ristorazione del Bellinzonese Alto Ticino, trasmettendo un nuovo entusiasmo e amore per la gastronomia alla clientela".