Cerca e trova immobili
Ticino
La qualità microbiologica dell'acqua di balneazione è “costantemente buona”
© CdT/Gabriele Putzu
© CdT/Gabriele Putzu
Redazione
3 anni fa
Nel corso delle ultime settimane sono state tuttavia riscontrate sporadiche e contenute fioriture di cianobatteri appartenenti al genere Microcystis nel bacino sud del Ceresio.

Anche in agosto si è svolta la serie di prelevamenti e analisi relative agli 84 punti di monitoraggio presenti sui laghi Verbano, Ceresio e Astano, nonchè sui corsi d'acqua Ticino/Moesa, Verzasca e Maggia. I risultati di questa serie confermano come le acque di balneazione in Ticino siano costantemente su alti livelli di qualità microbiologica. I risultati sono pubblicati sulla pagina dedicata alla balneabilità dell'Osservatorio Ambientale della Svizzera Italiana (Oasi). La prossima serie di prelievi è prevista entro la prima metà di settembre.

Chi svolge le analisi

Il controllo e la valutazione di queste acque di balneazione sono di competenza del Laboratorio cantonale che applica modalità e criteri previsti nel documento «Valutazione delle acque di balneazione - Raccomandazioni concernenti il rilevamento e la valutazione della qualità delle acque di siti di balneazione lacustri e fluviali» pubblicato dagli uffici federali dell'ambiente (UFAM) e della sanità pubblica (UFSP).

Fioriture di cianobatteri

Nel corso delle ultime settimane sono state riscontrate sporadiche e contenute fioriture di cianobatteri appartenenti al genere Microcystis nel bacino sud del Ceresio. Si tratta di batteri fotosintetici naturalmente presenti nel lago in grado di produrre tossine (chiamate microcistine) che, se presenti in alte concentrazioni, possono indurre reazioni allergiche cutanee, sintomi gastrointestinali ed effetti epatotossici. A titolo precauzionale è sconsigliata la balneazione e far fare il bagno ai proprio animali, rispettivamente farli abbeverare nelle zone di lago interessate dalla fioritura algale. Queste sono caratterizzate dalla presenza di ammassi galleggianti molto vistosi di colore verde. In prossimità degli ammassi possono essere presenti anche schiume o masse filamentose. Dopo il bagno è inoltre opportuno farsi un’accurata doccia e asciugarsi bene.

Verificare lo stato dell’acqua

Le zone interessate dagli accumuli possono cambiare molto velocemente in base agli influssi metereologici (vento, correnti,…) e riguardare sia le spiagge sia l'interno del lago. Poiché il monitoraggio non può essere quotidiano e considerata la velocità con cui queste fioriture possono apparire e scomparire, è necessario che i responsabili delle spiagge, così come i bagnanti e i proprietari degli animali, verifichino lo stato dell’acqua. Un controllo visivo è infatti sufficiente per stabilire se vi possano essere pericoli. Il Laboratorio cantonale continuerà a monitorare la situazione anche nelle prossime settimane. Eventuali aggiornamenti saranno pubblicati sul sito web nella rubrica attualità del laboratorio.

I tag di questo articolo