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Ticino
«La qualità è perfetta»: tutto pronto per la balneazione
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Federico Marino
11 ore fa
Le analisi preliminari del laboratorio cantonale restituiscono ottimi risultati sulla qualità delle acque ticinesi. D'altra parte, non mancano le sfide per la potabilità.

Con l'avvicinarsi della bella stagione i laghi del Cantone si preparano a tornare i luoghi di ristoro che tutti siamo abituati a conoscere. Ma come stanno le acque ticinesi? I risultati delle analisi preliminari del laboratorio cantonale hanno confermato gli ottimi risultati degli anni scorsi, dal punto di vista della balneazione come da quello della potabilità. 

La balneazione

«L'acqua dei laghi, a livello di qualità, al momento è perfetta. Da giugno inizieremo anche, oltre i laghi, a fare analisi anche in punti scelti dei fiumi, ad esempio delle pozze di particolare interesse, penso a Verzasca o la pozza di Tegna. Questo per garantire la qualità anche in questi punti», ci dice il direttore del Laboratorio cantonale Nicola Forrer. Allo stesso tempo bisognerà aspettare anche per un tema che aveva occupato l'attualità negli scorsi anni, quello dei cianobatteri: «Ad oggi non abbiamo ancora evidenza di fioriture. Effettivamente è un fenomeno che occupa il lago piuttosto a fine stagione, intorno agosto e settembre. Al momento non abbiamo ancora indicazioni su questa stagione», ci dice Forrer. I fattori che portano ad una fioritura sono diversi, « la forte luce solare, le precipitazioni, quindi l'apporto di nutrienti al lago, la temperatura dell'acqua». Un fenomeno da tenere controllo anche per i rischi che può comportare per la salute. 

Ottimi risultati anche per l'acqua potabile

Ottimi risultati anche dal punto di vista della potabilità. Su oltre 700 campioni analizzati, solo una decina hanno restituito valori non conformi - valori comunque non preoccupanti, che non compromettono la potabilità. Un risultato garantito «in primis dalla qualità microbiologica, vuol dire che le sorgenti sono ben protette e che gli impianti di trattamento sono funzionali. I possibili contaminanti presenti nell'acqua e questi in Ticino, fortunatamente sono a basse concentrazioni. I valori standard di legge vengono sempre rispettati», ci spiega Forrer. D'altra parte, è bene tenere alta la guardia: «con l'evoluzione delle tecnologie si è in grado di determinare sempre più sostanze nell'acqua e quindi, di pari passo, le esigenze di qualità dell'acqua sono sempre più alte. Questa è una grande sfida per le aziende dell'acqua potabile, che devono avere sempre degli impianti di trattamento o riuscire a miscelare l'acqua in modo da rispettare requisiti sempre più stretti». A proposito di standard, alle porte dell'estate, è lecito pensare anche ai viaggi. Nei paesi vicino a noi è bene munirsi di acqua in bottiglia o si può stare tranquilli? Come ci spiega Forrer, «a livello europeo le regolamentazioni sono le stesse come in Svizzera, la legge è armonizzata, quindi i requisiti di qualità sono gli stessi. Poi dipende sempre dal tipo di controlli e da quanto le aziende fanno bene il loro lavoro. Io direi che nelle grandi città, nei centri balneari conosciuti, non c'è problema: l'acqua è sicuramente potabile. Magari sa un po' di cloro perché in alcuni paesi questa è la pratica utilizzata, però ci si può fidare. Nel caso si affitti un appartamentino in una località più fuori mano, forse è meglio informarsi prima», spiega Forrer.