
federlegno.ch, associazione mantello della filiera bosco-legno ticinese, prende atto con piacere e sostiene appieno l'iniziativa, da noi anticipata ieri, avanzata da Claudio Zali. Il direttore del DT, durante la gita annuale del Dipartimento, aveva proposto di adottare l'energia-legno quale vettore energetico principale per gli immobili del Cantone.
Secondo l'associazione, che attende fiduciosa l’esito del gruppo di lavoro (DT/DFE), il "cippato di legna è un combustibile rinnovabile prodotto nei nostri boschi a chilometro zero e in modo sostenibile. Trasformato da tronchi di scarsa qualità, valorizza il legname tagliato nell’ambito della cura dei boschi. Genera inoltre un indotto economico diretto alle imprese forestali e ai proprietari boschivi, sostenendo in particolare con manodopera locale la creazione di posti di lavoro qualificati nelle zone periferiche del Cantone."
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