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Ticino
La proposta del PLR: "Un tunnel da Paradiso a Gandria"
La proposta del PLR: "Un tunnel da Paradiso a Gandria"
La proposta del PLR: "Un tunnel da Paradiso a Gandria"
Redazione
8 anni fa
Il partito chiede al Municipio di studiare la fattibilità e i costi dell'opera per portare il traffico sottoterra

Dopo la Croisette, arriva una nuova proposta innovativa per la città di Lugano: un tunnel sotterraneo per far transitare il traffico da Paradiso a Gandria e restituire il lungolago ai cittadini. È l'idea avanzata dal gruppo PLR di Lugano in un'interpellanza inoltrata al Municipio. 

"Il tema della pianificazione del territorio, con un master plan acclamato a gran voce e ancora latitante, complici i grandi progetti di agglomerato di terza generazione, la prevista rete tram-treno, accompagnati dagli effetti negativi del PVP e la calma apparente delle festività del nuovo anno, hanno liberato sogni e fantasie, più o meno realizzabili" scrivono i consiglieri comunali PLR, prima firmataria Karin Valenzano Rossi. "Il tema della croisette Luganese ha tenuto banco nelle prime settimane di gennaio, con strenui sostenitori, altrettanti detrattori e molti “spiaggia-scettici”. Su un punto però sono tutti d’accordo: sarebbe favoloso poter avere un lungolago pedonalizzato e restituito ai cittadini?"

Il problema rimane dove dirottare il traffico senza collassare l'intera rete viaria della Città, "già ai limiti della propria capacità". Ecco quindi la risposta del PLR: sottoterra. "Questa ipotesi sembra venir accantonata a priori dai vari interlocutori per pregiudizi di varia natura, che spaziano da criticità di ordine tecnico alla difficoltà di reperire i necessari finanziamenti" sottolina il partito. "In effetti, se non c’è spazio in superficie e si vuole, come si vuole, preservare il cielo da viadotti orribili o ulteriore cementificazione del territorio, rimane ancora solo la possibilità, come in molte città svizzere e del mondo, di portare il traffico sotto la superficie".

Secondo il PLR, dal profilo tecnico, è senz'altro fattibile, basti pensare all’Eurotunnel che attraversa lo stretto della Manica: "Alle nostre latitudini ci sono persino Comuni che stavano per mettere in opera anche posteggi sott’acquei, non è quindi quello tecnico il vero ostacolo, ma piuttosto l’incapacità di osare e di attivarsi per trovare forme moderne di finanziamento, di un’opera necessaria che nel lungo termine potrebbe anche rilevarsi redditizia".

Il partito ricorda infine che la Città, parecchi anni orsono, aveva già commissionato uno studio preliminare/embrionale di una simile ipotesi ad un locale studio di ingegneria. "Chissà che quelle informazioni possano dare il là per un rinnovato interesse ad un opera lungimirante o validi spunti di riflessione per delle soluzioni alternative" conclude il PLR, che pone le seguenti domande all'Esecutivo cittadino: 

1) Corrisponde al vero che il Municipio avesse commissionato uno studio preliminare/embrionale per l’ipotesi di interrare il traffico sotto la superficie da Paradiso a Gandria?

2) Quali sono i termini di tale studio preliminare?

3) Quali sono le risultanze del medesimo?

4) Come valuta il Municipio l’ipotesi di studiare la fattibilità e i costi di un’opera di questo genere?

5) Come valuta il Municipio l’ipotesi di studiare la fattibilità e i costi di un’opera almeno per sgravare il tratto “riva Albertolli – riva Vela”?

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