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Ticino
"La prego, o la Svizzera o il carcere!"
Redazione
13 anni fa
Un giovane africano fermato alla frontiera chiede di andare in cella, per mangiare. Il giudice: "Non è possibile, è incensurato"

Voleva andare in Svizzera. O, in alternativa, in carcere. Due soluzioni che gli avrebbero permesso perlomeno di mangiare. Ma il giovane africano comparso ieri al tribunale di Como non è riuscito in nessuno dei suoi due intenti.21enne, proveniente dal Burkina Faso, era giunto nell'estate del 2011 sulle coste siciliane. In Italia ha ottenuto un permesso di soggiorno per motivi umanitari. Ma lui voleva andare in Svizzera.E sabato scorso, come riporta il Corriere di Como, ci ha provato. È salito fino a Como e ha cercato di entrare nel nostro Paese. È stato però intercettato dalle guardie di confine, che l'hanno rispedito indietro. Il giovane, non sapendo dove dormire, si è quindi spostato in direzione di Sagnino, sopra Ponte Chiasso.Ha poi trovato un accogliente letto di fortuna nel giardino di un condominio. I residenti, però, scambiandolo per un ladro, hanno allertato le forze dell'ordine. All'arrivo degli agenti il giovane, spaventato, ha reagito cercando di scappare. Raggiunto, si è divincolato ferendo tre agenti, che hanno riportato una prognosi dai 5 agli 8 giorni.Da qui l’arresto con l’accusa di lesioni, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. L’epilogo ieri mattina, nel processo per direttissima in tribunale. "Mi faccia andare in carcere. Almeno per un po’ avrò da vivere" ha detto al giudice. "Non posso, lei è incensurato e e il pubblico ministero non ha nemmeno chiesto la misura cautelare" la risposta.Il giovane africano è quindi stato rimesso in libertà. Dove andrà? È lecito immaginarlo.

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