Cadenazzo
La Posta è pronta per la stagione natalizia dei pacchi
2 mesi fa
Con il Black Friday sono iniziate le settimane più intense dell'anno per il trattamento dei pacchi alla Posta. "Prevediamo che qui a Cadenazzo settimana prossima passeranno anche 90'000 pacchi al giorno".

Ieri, con il cosiddetto "Black Friday", per la Posta è iniziato il periodo natalizio, il più intenso dell’anno per la gestione dei pacchi. "Negli ultimi giorni qui a Cadenazzo abbiamo raggiunto la soglia dei 65'000 pacchi al giorno, ma per la prossima settimana prevediamo di arrivare anche a 90'000 pacchi al giorno", ci spiega Luca Dellamora, responsabile del Centro pacchi regionale di Cadenazzo, dove però si è pronti per affrontare i grandi volumi delle prossime settimane. "Negli ultimi anni ci siamo abituati ad avere un alto numero di pacchi nel periodo natalizio. Quest'anno abbiamo assunto una decina di collaboratori temporanei in più e abbiamo adattato i nostri orari di lavoro".

Dipendenti "propositivi"

Questi vanno ad aggiungersi ai circa 170 dipendenti solitamente attivi nello stabile. A livello nazionale, rispetto al 2021 il gigante giallo ha aumentato il proprio organico nella logistica di 230 unità a tempo pieno e ha assunto 500 collaboratori temporanei per il periodo delle Feste. Rispetto ai 900'000 pacchi giornalieri di solito trattati, la Posta prevede di trattare sotto Natale 1 milione di pacchi al giorno, con picchi anche di 1,3 milioni i martedì 13 e 20 dicembre. Cadenazzo è comunque pensato per trattare volumi ben più alti di quelli attesi prossimamente. I numeri sono comunque importanti. È la stessa Posta, in un comunicato diffuso giovedì, a riconoscere che quello delle Feste è il periodo più stressante dell’anno per i dipendenti. "I nostri collaboratori hanno uno spirito positivo e propositivo e vogliono garantire alla clientela il miglior servizio possibile", assicura Dellamora. "Non abbiamo problemi a motivarli e se ci sono delle difficoltà, queste vengono segnalate".

"Salute fisica e mentale"

Per dare risposta al periodo faticoso, la Posta offre ai propri collaboratori palestre, fisioterapia e massaggi. La responsabile ticinese del sindacato Transfair, Nadia Ghisolfi, riconosce però alla Posta soprattutto gli sforzi nella pianificazione dei turni di lavoro in queste settimane intense. "Il collaboratore non deve essere eccessivamente stressato dall'aumento del carico di lavoro", aggiunge Ghisolfi. "È una questione di salute fisica, ma anche mentale: ricordiamoci che rispettare i tempi di tutti i giri di consegna richiede uno sforzo anche mentale. Servirebbero, anche durante l'anno, dei supporti più costanti".

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