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Ticino
La popolazione invecchia, il DECS reagisce
Redazione
12 anni fa
Per far fronte all'incremento del fabbisogno di cure, sono stati avviati due nuovi percorsi di formazione a Lugano

Nel corso dei prossimi decenni il nostro Cantone è destinato a conoscere un forte incremento della popolazione anziana oltre i 65 anni di età, e in particolare delle persone con ultraottantenni.

Secondo i dati forniti dall’Ufficio federale di statistica la speranza di vita alla nascita nel 2050 per la popolazione svizzera sarà per gli uomini di ca. 85 anni e per le donne di 89,5 anni.

In base alla pianificazione cantonale del settore delle case per anziani il fabbisogno di posti letto medicalizzati a livello cantonale si attestava a 4'393 posti letto alla fine del 2010 e per poter rispondere alle esigenze di cura nel settore della lunga degenza si prospetta la realizzazione di nuovi progetti per portare i posti letto a 5'357 nel 2020 (+855 posti letto rispetto al 2012).

In pari tempo il settore delle cure e dell’assistenza a domicilio ha conosciuto anch’esso un aumento delle prestazioni erogate, tanto che l’obiettivo pianificato nel 2014 per i Servizi di assistenza e cura a domicilio pubblici (355'000 ore) è già stato raggiunto nel 2012 (350'000 ore prestate).

Da notare che accanto ai Servizi di assistenza e cura a domicilio pubblici sono attivi sul territorio anche i servizi privati (115'000 ore prestate), gli infermieri che lavorano a titolo indipendente (350 annunciati alle casse malati), senza dimenticare che una parte delle attività vengono svolte da famigliari (410 famigliari curanti), conoscenti e associazioni di volontariato.

L’evoluzione demografica in atto porterà pertanto a sviluppare non solo le cure negli istituti di lungodegenza, ma anche quelle a domicilio e alla necessità di sostenere i famigliari che si occupano della cura di un loro parente.

La logica conseguenza di tale evoluzione è il forte aumento incremento del fabbisogno di cure in questo settore, sia a livello infermieristico sia dal punto di vista delle cure di base e dell’accompagnamento nelle attività della vita quotidiana.

In tale prospettiva il DECS, oltre ai curricoli regolamentati sul piano nazionale, ha avviato per il tramite della Scuola medico-tecnica di Lugano, due percorsi di formazione che si tengono alla sera e al sabato, destinati alla formazione degli assistenti di cura delle case per anziani e a domicilio e delle persone, in particolare i famigliari ma non solo, che si occupano della cura di anziani a domicilio.

- Il corso “Accompagnare l’anziano a domicilio”, che partirà nel gennaio 2015, ha lo scopo di sviluppare le competenze necessarie per favorire il mantenimento dell’autonomia dell’anziano e la sua migliore qualità di vita possibile ed è rivolto alle persone che convivono con anziani o si occupano di loro al proprio domicilio. Costituito da due moduli di 30 ore ciascuno, si sviluppa su 10 settimane, in una sessione primaverile (gennaio-aprile) oppure in una sessione autunnale (settembre-dicembre). I corsi possono svolgersi su tutto il territorio del Cantone, a dipendenza della provenienza degli iscritti. La convalida dei due moduli di formazione permette di accedere alla formazione di assistente di cura, con abbreviazione.

- Il corso finalizzato alla formazione degli “Assistenti di cura” ha la durata di un anno scolastico, in cui vengono impartiti gli insegnamenti teorici e teorico-pratici, seguiti da sei mesi di formazione pratica in una struttura sanitaria riconosciuta. Il titolo ottenuto, oltre a consentire un’attività professionale, permette anche la prosecuzione degli studi nel tirocinio di operatore sociosanitario con l’accesso diretto al secondo anno di formazione.

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