
Fa discutere la convivenza tra gli abitanti di Bodio e la Imerys, azienda che sotto vari nomi è insediata nel comune della Bassa Leventina da oltre un secolo. Da anni Bodio Pulita denuncia i continui inquinamenti della polvere di grafite di questa industria.
La Imerys, come molte altre industrie, è inserita nel catasto dei siti inquinati. Secondo il Cantone non va sorvegliata né risanata. Valutazioni non sufficienti per Bodio Pulita che, come ha anticipato da La Regione, ora è intenzionata a risolvere la questione in sede giudiziaria.
"Non vogliamo chiudere la ditta, anzi che continui e faccia utile paghi le imposte a Bodio, vogliamo solo eliminare del tutto la grafite. - spiega Paolo Guzzi di Bodio Pulita a TeleTicino - Secondo noi si può, non possiamo più continuare solo a parlarne ora dobbiamo agire con la giustizia, raccoglieremo fondi per andare fino al tribunale federale".
Non c’è solo una preoccupazione per la salute, negli anni il valore dei terreni a Bodio è calato. "Il valore di un terreno R5 qua è 150 franchi al metro - prosegue Guzzi - se andiamo a Pollegio è 450 franchi, a Bodio ci sono appartamenti sfitti. Nessuno viene perché deve pulire tutti i giorni, in altri paesi non ci sono questi problemi".
"Personalmente dico mi dispiace, - replica il direttore di Imerys Edo Rossetti - perché ci sono altri modi per investire questi soldi, penso che in questo caso a perdere ci sia Bodio e non tanto Imerys, non perché vincerà o perderà la causa ma perché la discussione avrà valenza diversa ed è peccato spendere così i soldi".
Per un colosso dell’industria internazionale una causa sarebbe poca cosa, da qui l’invito di Rossetti al dialogo: dal 1989 – spiega a TeleTicino – Imerys a Bodio ha investito 28 milioni per ridurre il proprio impatto sull’ambiente. I fumi che s’intravvedono in lontananza non sono altro che acqua nebulizzata per abbattere la grafite. Le polveri però, soprattutto in giornate di sole, continua a raggiungere l’abitato.
"In termini generali dico - conclude Rossetti - che la polvere a Bodio si vedrà per sempre: è solo questione di quantità di percezione e di tolleranza, da questo punto di vista non tranquillizzo nessuno dicendo che non ci sarà più polvere a Bodio, è un comune con valenza industriale e ci dovrà convivere, noi possiamo tranquillizzare sul nostro impegno che è continuo, dimostrato e pagante".
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