
Nel corso del 2014 la Polizia lacuale ha ha effettuato oltre 150 interventi in laghi e corsi d’acqua ticinesi e in tre di questi casi si era trattato di annegamenti (uno nel 2013).
In vista dell’arrivo dell’estate e per scongiurare il ripetersi annegamenti e infortuni le autorità, in una nota odierna, invitano i numerosi bagnanti che affolleranno le rive dei fiumi e dei laghi del Ticino a prestare attenzione. In modo specifico la Polizia ricorda di rispettare le 6 regole del bagnante della Società svizzera di salvataggio:
• Non lasciare bambini incustoditi vicino all’acqua - tenere i bambini piccoli sotto controllo, a portata di mano!
• Non entrare mai in acqua in preda all'alcool o altre droghe! Non nuotare mai a stomaco pieno o completamente vuoto
• Non tuffarti sudato in acqua: il tuo corpo deve gradualmente abituarsi!
• Non tuffarti in acque torbide o sconosciute: le situazioni sconosciute presentano pericoli
• Non nuotare lunghe distanze da solo: anche il corpo meglio allenato può subire debolezze
• Materassini e oggetti gonfiabili ausiliari per il nuoto non devono essere usati in acque profonde: essi non danno alcuna sicurezza
Per quanto riguarda i fiumi invece, la Polizia invita inoltre a seguire i consigli della Commissione cantonale “Fiumi ticinesi sicuri”:
• Non perdere mai di vista i bambini
• Non accamparsi sulle rive o sugli isolotti di un fiume
• Prestare grande attenzione alle condizioni metereologiche: le piogge fanno aumentare rapidamente il livello dell’acqua• Valutare bene il luogo e le caratteristiche del fiume: gole strette e cascate sono pericolose. I vortici non sono visibili ma possono trascinare ed imprigionare sul fondo
• Seguire le indicazioni e i suggerimenti delle persone competenti
• Attenersi alla segnaletica delle officine idroelettriche
In ultimo, le autorità consigliano di prestare particolare attenzione alla maggiore portata dei fiumi e alla minore temperatura dell’acqua derivanti dalla neve che si sta sciogliendo sullevette.
Link utili: www.regole-bagnante.ch; www.ti.ch/fiumi
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