
Due furti e un tentativo furto a danno di anziani sono stati segnalati negli scorsi giorni alla polizia cantonale, la quale mette in guardia sulle modalità con cui agiscono gli autori, un uomo e una donna. Gli ultimi due casi, furto e tentativo furto, sono avvenuti a inizio febbraio nel Locarnese.
Il modus operandi è già conosciuto alle nostre latitudini: dapprima i malviventi avvicinano la potenziale vittima per strada nelle vicinanze della sua abitazione. Dopodiché, con una scusa, riescono a farsi accompagnare all'interno dell'abitazione o dell'appartamento, chiedendo di poter visionare lo stato del parquet. Successivamente uno dei due riesce a far credere di doversi recare in bagno, ma si mette alla ricerca di oggetti di valore custoditi in casa per rubarli. Poco dopo aver effettuato il colpo, sempre con delle scuse, i due abbandonano in fretta e furia il domicilio della vittima facendo perdere le loro tracce.
La polizia fornisce i connotati dei due malviventi:
L'uomo è alto circa 170/180 cm, ha una corporatura normale, carnagione bianca e la sua età apparente è di 40/45 anni. Indossava una giacca di colore grigio e si è espresso in italiano senza accenti particolari.
La donna, alta 160/170 cm, ha una corporatura normale, carnagione bianca e la sua età apparente è 35/40 anni. Indossava un cappotto di colore grigio.
La Polizia cantonale ricorda che è molto importante evitare di far entrare in casa persone che non si conoscono o che non son gradite. "Le capacità persuasive di questi individui sono estremamente pericolose e possono far cadere in errore persone che, anche in questo caso, danno un'eccessiva confidenza al prossimo".
Qualora si verificassero situazioni di questo genere, avvisare tempestivamente la Polizia cantonale telefonando al numero delle emergenze (112 o 117), oppure la Centrale operativa (0848 25 55 55) per permettere l'identificazione dei malviventi e reagire contro questi fenomeni in maniera adeguata.
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