
La Polizia cantonale comunica che sull'arco degli ultimi due giorni è stata effettuata una importante esercitazione, che ha visto coinvolti agenti di tutte le aree.
L'esercizio messo in atto e che si è sviluppato in diverse località ticinesi aveva quali obiettivi:
-Esercitare e perfezionare il ritmo di condotta del Corpo
-Esercitare le capacità di condotta dei quadri ai diversi livelli
-Consolidare le sinergie operative a seguito di adeguamenti strutturali e legati all'introduzione di nuovi sistemi informatici per la condotta
-Testare la prontezza e l'operatività degli specialisti in vari ambiti
L'organizzazione e la pianificazione delle attività svolte, ha richiesto un intenso lavoro di preparazione sull'arco di più settimane in quanto i differenti luoghi toccati sono stati allestiti ad hoc ed in parte occupati da figuranti.
L'esercitazione prevedeva diversi scenari legati a fenomeni criminali che potrebbero toccare il Ticino.
La stessa si è conclusa dopo un'attività di 48 ore, con un intervento congiunto e coordinato di varie forze della Polizia cantonale coadiuvate dal supporto di un elicottero.
L'intervento finale è stato il risultato di un susseguirsi di diversi eventi e interventi a sud e nord del Monte Ceneri, che hanno portato lo Stato maggiore di polizia esercitato a risolvere la situazione finale creatasi all'interno di una ex struttura alberghiera situata nel Malcantone.
A seguito dei risultati ottenuti che saranno valutati nelle prossime settimane, verranno predisposti dei correttivi, laddove necessario, per ulteriormente migliorare l'efficacia di intervento sul terreno e di condotta in situazioni particolari, che superano l'ordinaria attività dei vari servizi.
Il Comandante Matteo Cocchi che ha diretto l'esercizio si è detto soddisfatto dei risultati raggiunti ed intende riproporre a scadenze regolari questa importante attività di formazione continua che permette di essere pronti a rispondere in maniera adeguata alle differenti minacce.
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