
La convivenza tra vicini, si sa, non è sempre facile. Ne sanno qualcosa l'Inline Hockey Club Malcantone e alcuni residenti di Cassina d'Agno. Origine dello scontro è il rumore generato dalle attività della squadra di inline hockey, che si gioca e si allena al Centro Passera: gli abitanti del quartiere a ridosso della pista hanno raccolto firme da consegnare al Municipio di Agno, il quale ha eseguito una perizia fonica che ha dato ragione ai cittadini. Da allora, al club, attivo soprattutto nel settore giovanile, sono state imposte delle restrizioni sugli orari e sui giorni in cui potere utilizzare l'infrastruttura.
L'interrogazione
Della vicenda hanno deciso di occuparsi i granconsiglieri Claudio Isabella e Gianluca Padlina (Centro), che hanno presentato un'interrogazione sottoscritta da altri sette deputati di Lega, Udc, Ps, Avanti, Più Donne, Plr e Verdi. Dal Governo, i firmatari vogliono sapere se i servizi del Cantone siano stati "coinvolti nell’allestimento della valutazione dell’impatto fonico generato dall’esercizio della struttura". Inoltre, gli interroganti chiedono se il Consiglio di Stato voglia "attivarsi per conciliare le parti e cercare di risolvere positivamente la situazione relativa al Centro Passera in modo da permettere alla società di inline hockey di poter continuare regolarmente e senza intoppi la propria attività, in particolare quella di formazione dei giovani". "Nel caso in cui la problematica non venisse risolta, intende il Consiglio di Stato sostenere, sia finanziariamente che operativamente, l’inline hockey Club Malcantone a trovare una nuova 'casa' in modo da poter svolgere senza gli attuali disagi (restrizioni) la propria attività sportiva? Nel territorio del Comune di Agno vi sono eventualmente fondi di proprietà del Cantone che, previo esperimento delle procedure pianificatorie del caso, potrebbero potenzialmente entrare in linea di conto per accogliere una pista di inline hockey? Più in generale, intende il Lodevole Consiglio di Stato implementare e migliorare le offerte sportive a livello cantonale in modo da promuovere maggiormente lo sport e quindi diminuire il disagio giovanile? In caso di risposta positiva, cosa intende fare di concreto?".

