Cerca e trova immobili
Ticino
La piazza si accende
Redazione
12 anni fa
Primo maggio: "Salari giusti in un Paese forte"

Dopo il corteo, tutti in Piazza Manzoni per la seconda parte della manifestazione.

USS: "La situazione in Ticino, dove dilagano dumping salariale e pratiche di sfruttamento, è a dir poco allarmante. Il movimento sindacale ha moltiplicato il proprio impegno per contrastare questi fenomeni e negli ultimi mesi è stata consegnata l’iniziativa per l’introduzione di un salario minimo legale in Svizzera, sono stati intercettati moltissimi abusi, sono state denunciate al Ministero pubblico situazioni gravissime e sono state promosse mobilitazioni e scioperi che hanno unito residenti e frontalieri nella comune battaglia contro lo sfruttamento. Mentre la destra populista impiega e sfrutta la manodopera più ricattabile per poi promuovere politiche che dividono i lavoratori, facendo così l’interesse del padronato, noi dobbiamo rafforzare il nostro impegno sui luoghi di lavoro e nella società: salari minimi obbligatori, rafforzamento dei contratti collettivi e delle misure di accompagnamento, introduzione del concetto di responsabilità solidale per vincolare i padroni alle proprie responsabilità, lotta senza quartiere agli sfruttatori e freno alla messa in concorrenza dei lavoratori contrastando le forme di lavoro più precario come quelle cui sono sottoposti i lavoratori con permessi di breve durata. Questi sono i fatti e da qui bisogna ripartire per costruire un percorso che unisca tutti i salariati attivi in Ticino a difesa di condizioni di lavoro e di vita dignitose."

Stasera al tg di TeleTicino (18.45) i passaggi più significativi dei discorsi.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata