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Ticino
La petizione? "Solo pubblicità per noi"
Redazione
12 anni fa
Tutto pronto per la seconda edizione di Extasia a Lugano. L'organizzatore: "A Basilea protestavano con Gesù Cristo"

Fervono i lavori al Padiglione Conza di Lugano, dove si sta completando l'allestimento dei palchi e degli stand di Extasia, la fiera del sesso che torna in riva al Ceresio dopo il successo dello scorso anno.

La fiera aprirà ufficialmente i battenti stasera alle 18 e si concluderà domenica, sempre alle 18.

Abbiamo sentito l'organizzatore Arnold Meyer per avere qualche anticipazione di quanto accadrà in questi tre giorni al Padiglione Conza e per avere una sua opinione sulla petizione contro Extasia promossa dalle chiese evangeliche del Canton Ticino.

"Siamo a buon punto, è quasi tutto pronto" ci dice Meyer. "La formula della fiera sarà la medesima di quella dell'anno corso, con spogliarelli maschili e femminili, shops con giocattoli e lingerie esclusiva, cinema in 3D, punti di ristorazione e quant'altro. Ci saranno però delle nuove star e dei nuovi stand."

A cambiare rispetto allo scorso anno sono innanzitutto il padrino e la madrina della manifestazione. Dopo Rocco Siffredi ed Elena Grimaldi, stavolta l'onore toccherà a Franco Trentalance e Roberta Gemma. Vi sarà inoltre la straordinaria partecipazione di Cicciolina. Per il resto, saranno circa 200 le ragazze ed i ragazzi che si alterneranno nei vari show.

Meyer si attende un numero di visitatori simili o superiore a quello dell'anno scorso, quando quasi 10'000 persone si erano recate alla fiera: "Molto dipenderà anche dalla meteo, ma le previsioni danno bello, quindi dovrebbe andarci bene."

Chiediamo infine a Meyer se ha sentito parlare della petizione lanciata dai pastori delle chiese evangeliche contro la fiera da lui organizzata. "Certo, e non è la prima volta che vengono espresse forme di dissenso contro di noi" afferma. "A Basilea, per esempio, i primi due anni abbiamo avuto fuori dalla fiera delle persone che protestavano con dei cartelli raffiguranti Gesù Cristo. Ma alla fine hanno desistito e ora non manifesta più nessuno. Perché hanno capito che le loro proteste ci fanno solo promozione. Lo stesso discorso vale per la petizione lanciata qui in Ticino: solo pubblicità per noi."

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