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Ticino
La pensione La Santa non riaprirà
La pensione La Santa non riaprirà
La pensione La Santa non riaprirà
Redazione
7 anni fa
La gerente: "Un atto del genere avrebbe potuto causare dei feriti se non peggio mi preoccupa molto"

Il ristorante La Santa ha riaperto già sabato pomeriggio mentre la pensione è ancora chiusa e probabilmente lo resterà. «Dopo aver saputo che potrebbe trattarsi di un incendio doloso - ha detto la gerente della struttura al Corriere del Ticino - ho deciso di non far rientrare gli ospiti finché la situazione non viene chiarita. Lo faccio per la loro sicurezza, chi ha fatto una cosa del genere una volta può farlo una seconda».

La responsabile, ha spiegato, prenderà oggi una decisione ufficiale dopo aver parlato con le autorità competenti. In ogni caso, l’albergo avrebbe chiuso i battenti il 15 gennaio per permettere la demolizione dello stabile e gli ospiti avrebbero comunque dovuto lasciare La Santa. Al posto della pensione sorgerà uno stabile residenziale di sette piani destinato a studenti universitari in vista del nuovo campus USI-SUPSI. Nel frattempo, due ospiti hanno trovato un posto dove stare a casa dei loro familiari mentre gli altri cinque sono alloggiati nell’impianto della Protezione civile di Lugano, sotto la caserma in via Trevano. Come spiega Marzio Riva della Protezione civile, «lunedì mattina (oggi, ndr.) gli uffici competenti decideranno dove collocarli».

Dal canto suo, la gerente si dice dispiaciuta per il disagio causato agli ospiti. «Purtroppo non dipende da me. Un atto del genere avrebbe potuto causare dei feriti se non peggio e l’idea che qualcuno abbia fatto una cosa del genere cercando di far male a qualcun altro mi preoccupa molto. Io sono responsabile della pensione dal 2013 e, ospitando persone con problemi, sono accadute piccole cose ma atti di violenza fine a se stessi come questi non li ho mai visti. Ho parlato con gli ospiti e i loro curatori e ho spiegato loro che ho timore di quanto accaduto. Quindi, se le autorità competenti mi confermeranno che si è trattato di un atto doloso non riaprirò».

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