
A risentire della viabilità in vigore dallo scorso dicembre nella zona dei centri commerciali di Mendrisio sono soprattutto gli affari, ecco motivata la petizione che gira in questi giorni tra i commerci della zona e della quale riferisce il Corriere del Ticino nella sua edizione odierna.
Le entrate sono "in netto calo rispetto a quando i veicoli da e verso i negozi erano praticamente obbligati a passare, in entrambe le direzioni, davanti al locale", racconta il dipendente di un esercizio di via Maspoli dove è possibile trovare il documento da firmare.
Stessa situazione in un altro locale, a pochi metri dal primo: "Il giro cui si è costretti su via Penate non invoglia a fermarsi per consumare qualcosa. Abbiamo registrato un calo negli affari fino al 40%", asserisce l'esercente.
A non piacere sono soprattutto la chiusura alle auto dalla rotonda di via Borromini in direzione del centro commerciale e la presenza di un semaforo nel senso opposto che permette la circolazione dei veicoli ma "a singhiozzo" dal momento che la presenza dell'apparecchio limita la fluidità dei passaggi.
Il gruppo di interesse all'origine dell'iniziativa raccoglie diversi commercianti insoddisfatti ai quali si è poi aggregato anche il Casinò Admiral, come conferma il direttore amministrativo Luca Antonini. La decisione è stata presa in considerazione della scontentezza dei clienti, ci dicono dal Casinò e ha lo scopo di intavolare una discussione con le autorità cittadine al fine di rivedere la viabilità.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
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