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Ticino
La nuova identità e la nuova bussola del PLR
© PLR
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Redazione
4 anni fa
Il Congresso del partito, riunitosi oggi a Lugano, ha approvato il Programma di legislatura 2023-2027 e lanciato ufficialmente la campagna elettorale. Il Presidente del PLR svizzero Thierry Burkart: "In Ticino vedo ardere la fiamma liberale e vedo tanta passione".

Una nuova identità e un nuovo programma di legislatura del PLR. Sono stati tracciati e approvati oggi dal Congresso cantonale del partito, che si è riunito a Palazzo dei Congressi di Lugano, sotto la direzione del Presidente del giorno, il Consigliere nazionale Alex Farinelli. Si è trattato di un vero e proprio lancio dell’anno elettorale, che avrà quale prima scadenza le cantonali del prossimo 2 aprile. 

Il programma di legislatura

Il Programma di legislatura 2023-2027, approvato dal Congresso dopo alcuni emendamenti, è composto di cinque aree tematiche, che si sono imposte nell’agenda e nell’attività politica del partito a tutti i livelli: comunale, cantonale e nazionale. "Si tratta di un testo che fungerà da linea guida per il PLR, una bussola attraverso cui orientare con una chiara visione le posizioni, le proposte e le decisioni sui temi chiave per il futuro del nostro Paese", spiega il partito in una nota odierna. Un programma in cui, secondo il presidente Alessandro Speziali,  "una forza liberale radicale si guarda dentro, e nello stesso tempo osserva quel che succede attorno a noi”. 

Le cinque aree tematiche

Il primo punto riguarda una "scuola rivolta al futuro", in cui si sottolinea l'importanza di orientare i giovani attraverso percorsi "che sappiano valorizzarne le capacità e gli interessi, e che sia in stretto e costante contatto con il mondo del lavoro e le sue esigenze"; Il secondo riguarda un "mercato del lavoro in crescita", in cui lo Stato poggia "le sue fondamenta su finanze pubbliche sane". Solo in questo modo, sostiene il PLR, "sarà possibile sostenere riforme fiscali a favore dei cittadini e delle imprese", nonché promuovere gli investimenti per migliorare le infrastrutture. Viene posto anche l'accento sulla conciliabilità lavoro-famiglia; Un'altra area tematica riguarda "un'ecologia senza ideologia", dove si punta a "valorizzare le risorse di cui disponiamo e puntare sull'innovazione"; Il quarto punto riguarda "una sanità di qualità, per tutti", confrontata con la necessità di equilibrare qualità delle cure e costi. È per questo che il partito vuole promuovere "un maggiore controllo dei costi delle prestazioni attraverso una rete integrata e promuovere l’uniformità dei costi tra cure stazionarie e ambulatoriali, promuovendo al contempo l’abbassamento dei prezzi dei medicamenti generici, incentivandone l’utilizzo". Infine si vuole porre l'accento su uno "Stato più efficace e una giustizia più efficiente", puntando sulla digitalizzazione e ridurre così "il peso burocratico a carico di aziende e popolazione, riformare la giustizia per renderla più efficiente e basata sulla meritocrazia, invece che sui colori politici". 

Ignazio Cassis e Thierry Burkart lanciano l’anno elettorale

Durante il Congresso cantonale è intervenuto anche il Consigliere federale Ignazio Cassis, che in un’intervista con il presidente del giorno Alex Farinelli ha ripercorso tra analisi politica e aneddoti l’anno presidenziale appena concluso, gettando anche lo sguardo sulle prospettive future del Paese. Tra gli ospiti anche il Presidente del PLR svizzero Thierry Burkart, che rivolgendosi ai delegati ticinesi ha spronato la base verso l’anno di campagna elettorale puntando sull’importanza per il partito nazionale di poter disporre di partiti cantonali forti e dinamici. “In Ticino vedo ardere la fiamma liberale e vedo tanta passione. Essere presenti sempre più a livello comunale, cantonale e nazionale è essenziale per la libertà in Svizzera”.