
Frontaliers Sabotage di Alberto Meroni, nuovo capitolo della nota saga, esce oggi nelle sale cinematografiche. Il frontaliere Roberto Bussenghi e la guardia di confine Loris J. Bernasconi hanno una missione: salvare la produzione di cioccolato svizzero, fra imprevisti e suspense. Il film, che arriva otto anni dopo Frontaliers Disaster, si apre con un misterioso sabotaggio nella fabbrica Chocolat Stella di Giubiasco: nella miscela del cioccolato viene iniettata una sostanza liquida che ne altera il gusto, provocando una serie di spiacevoli conseguenze.
Un sabotaggio internazionale
Il presunto mandante è Tonino Cioccoviello, fabbricante di cioccolato del sud Italia interpretato da Giovanni Cacioppo. Nei primi minuti entra in scena anche il Primo ministro italiano, impersonato da Enzo Iacchetti, che però esce rapidamente dal racconto. Il piano di Cioccoviello non colpisce solo Giubiasco: il sabotaggio compromette il 91,38% della produzione delle quattro maggiori fabbriche di cioccolato svizzere.
La task force per salvare il cioccolato svizzero
Per fronteggiare la crisi viene istituita in gran segreto una task force composta da membri selezionati in tutto il Paese. Tra questi figura Loris J. Bernasconi (Paolo Guglielmoni), incaricato di recuperare l’antidoto in possesso di Cioccoviello. Un ruolo centrale è affidato anche alla guardia di confine Gabriele Veronelli (Flavio Sala), che a sorpresa viene integrato nella squadra.
Lezioni di italianità
Per infiltrarsi in Italia senza destare sospetti, i membri della task force devono apprendere le “regole dell’italianità”. Le prime lezioni sono affidate a Christa Esposito, interpretata da Christa Rigozzi: un personaggio cresciuto nella Svizzera tedesca, italiano solo di nome. A sostituirla sarà presto un “vero italiano”, Roberto Bussenghi, anch’egli interpretato da Flavio Sala.
Tutte le regioni linguistiche in scena
Il film gioca con gli stereotipi, prendendo di mira italiani e svizzeri senza risparmiare nessuno. Pur con un cast prevalentemente ticinese e italiano, sono rappresentate tutte le regioni linguistiche del Paese. Attori ticinesi interpretano personaggi romandi o svizzerotedeschi, mentre la romancia Flurina Camenisch ha il volto della giornalista grigionese Maria Victoria Haas.
Le riprese
Prodotto da Inmagine SA e coprodotto dalla RSI, Frontaliers Sabotage è stato presentato in anteprima il 15 dicembre al PalaCinema di Locarno e proiettato durante il periodo natalizio. Le riprese si sono svolte principalmente in Ticino, da Airolo a Novazzano, ma anche in altre località svizzere e a Varese.
