
Un’antenna telefonica di 30 metri situata proprio di fronte al nucleo storico di Carona: un progetto che non ha mancato di generare scontento tra gli abitanti del quartiere. Per opporsi al progetto edilizio sono state fino ad ora raccolte circa 200 firme, oltre ad un’interrogazione inoltrata al Municipio di Lugano.
Oltre alla struttura stessa, definita nel testo come “molto invasiva”, e al suo posizionamento proprio di fronte al nucleo storico e nei pressi della scuola dell’infanzia, gli abitanti contestano anche la mancata specificazione delle frequenze che questa andrà ad emettere. L’interrogazione però non condanna a priori la costruzione di strutture di questo genere volte a migliorare la ricezione di segnali mobili, che a Carona costituisce un problema noto, ma piuttosto i metodi e le modalità, auspicando per soluzioni che non creino contrasto con la bellezza e la protezione del nucleo storico, la cittadinanza e l'intero quartiere.
Qui di seguito le domande poste al Municipio:
1. Il Municipio é al corrente che Swisscom SA ha previsto una antenna alta 30 metri subito di fronte al nucleo storico?
2. Il Municipio ritiene che la posizione di questa antenna davanti al nucleo storico sia adeguata?
3. Alla luce della situazione attuale il Municipio intende farsi parte attrice per la ricerca di una nuova posizione, coinvolgendo la Commissione di Quartiere, il Patriziato le Associazioni e la cittadinanza?
4. Visto che la domanda di costruzione é stata presentata per un’antenna di telefonia mobile generale, si chiede di sapere esattamente quali frequenze sono state previste.
5. Nel caso la frequenza prevista sia 4G un eventuale passaggio al 5G richiederebbe una nuova domanda di costruzione?
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