
Le dichiarazioni dei vertici di Economiesuisse e Swissmem in relazione alla decisione del Ticino di chiudere tutte le attività produttive e industrie non necessarie non sono andate giù ai Verdi del Ticino, che criticano "la mancanza di volontà nel capire la gravissima situazione in cui ci troviamo, perpetuando una politica che antepone i loro profitti alla salute e alla vita dei cittadini".
Il movimento ecologista esorta quindi il Consiglio di Stato ticinese "a non cedere a queste pressioni e a mantenere le misure relative alla limitazione dell’attività economica, considerando il valore della vita umana prioritaria rispetto al mero guadagno economico".
"L’evidenza ha dimostrato chiaramente che per contenere questo virus e garantire il corretto funzionamento del nostro sistema sanitario, è imperativo diminuire drasticamente tutte le interazioni sociali evitando così l’espandersi del COVID-19. È quindi inaccettabile e criminale mantenere in funzione attività produttive che potrebbero pregiudicare la salute della collettività" concludono i Verdi.
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