
Magliaso paga ogni anno circa 150mila franchi per avere una polizia, la Malcantone Ovest, ma a quanto pare, è come non averla. Questo, almeno, a detta del Municipio che lamenta una mancanza di controlli. Ma non solo, in alcune occasioni, secondo l’Esecutivo malcantonese vi sarebbero stati dei pattugliamenti fantasma.
I finti controlli
In una lettera inviata al vicino comune di Caslano, sede del corpo, Magliaso lancia infatti accuse molto gravi: “In un paio di occasioni dobbiamo purtroppo segnalare il fatto che dal Comando si indicavano dei controlli effettuati, ma dalla verifica della video sorveglianza non si è potuto evincere alcun passaggio, anche volante, della pattuglia!”. La conferma arriva anche dal sindaco Roberto Citterio, da noi contattato, “ci hanno mandato i rapporti dove era scritto che erano passati, ma dai video non risulta”.
“Si sta valutando di disdire la convenzione”
“Il nostro Municipio”, si legge ancora nella lettera, “non sottace la propria contrarietà e insoddisfazione per quanto vissuto a livello collaborativo con il Corpo di polizia intercomunale Malcantone Ovest in questi ormai primi cinque anni sotto l’egida della vigente Convenzione, che da parte nostra si sta seriamente valutando di disdire ancora nell’anno in corso”. Si tratterebbe di una defezione non da poco, infatti Magliaso, per contributi versati, è il secondo comune del comprensorio, secondo solo a Caslano. La lettera, che promette di sollevare un polverone, è stata inviata in copia anche al direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi, al comandante della Polizia cantonale Matteo Cocchi e al comandante della Polizia polo Regione III del Luganese Roberto Torrente.
Poca sorveglianza
“Ci manca la sorveglianza”, spiega il sindaco, “durante la sera e la notte in particolare per combattere aggregazioni di giovani e schiamazzi. Non vengono nemmeno controllati i posteggi”. E, infatti, nella viva protesta del comune si legge come, quando una pattuglia transitava (davvero) nell’area del porto turistico “molto raramente effettuava una fermata”. Lamentele, ci spiega il sindaco “che esprimiamo da anni, adesso passiamo alle maniere forti, bisogna toccarli sul portamonete”.
Sospensione degli acconti e polizia privata
Parlando di soldi, infatti, il Municipio ha deciso di sospendere il versamento degli acconti della quota di partecipazione al Corpo. Ma non solo: “Considerato il fatto che dovremo nelle prossime settimane attivare un servizio di controllo del territorio tramite una società di sorveglianza privata, per supplire al citato disservizio, la spesa supplementare che dovremo sopportare, sarà da noi detratta a fine anno dalla fatturazione a nostro carico per la gestione 2020 della Malcantone Ovest”.
Una polizia problematica
Quest’ultimo guaio non è certo il primo per la giovane polizia Malcantone Ovest. Infatti non poche discussioni hanno suscitato le assunzioni fatte negli anni dalla Polizia intercomunale. Tra le sue fila vi sono alcuni agenti licenziati dai precedenti datori di lavoro a causa di guai con la legge. Infine, l’anno scorso, un agente (che operava in pattuglia con un collega della Malcantone Est), ha lasciato andare un conducente positivo all’etilometro, si trattava di un poliziotto della Cantonale.
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